Rottamazione auto per il Coronavirus: ecco tutti i modelli che si possono comprare con l’ecobonus

Nel decreto Rilancio il governo ha inserito altri 100 milioni di euro per sostenere gli incentivi dedicati alla mobilità sostenibile. Ecco tutto quello che bisogna sapere per ottenerli

Anno 2030, analisi del mercato delle auto: per esattamente un punto percentuale la vendita di auto elettriche ha superato quella dei modelli tradizionali. O almeno, questa è la previsione de Boston Consulting Group descritta meglio nel report Who Will Drive Electric Cars to the Tipping Point?. Nello studio, pubblicato nel gennaio 2020, i trend di crescita di questo settore vengono ritenuti stabili, anzi. Vengono anche ritoccati i dati del 2017, quando la quota di mercato prevista per il 2030 era stata fissata sotto il 50%.

Se volete anticipare la diffusione delle auto elettriche di almeno 10 anni, dal 18 maggio sono ritornati attivi gli ecobonus per l’acquisto di un’auto elettrica, ibrida e anche plug in. La possibilità di chiedere questi incentivi era stata sospesa il 23 febbraio, con l’entrata in vigore delle prime misure per frenare la diffusione del Coronavirus in Italia. Gli sconti previsti da questo ecobonus vanno da 1.500 a 6.000 euro sul prezzo di listino.

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Qual è la differenza tra auto elettriche, ibride e plug in

Capire cos’è un’auto elettrica è facile: si tratta di auto che hanno un motore elettrico e utilizzano come energia primaria quella delle batterie contenute al loro interno. La differenza tra auto ibride e plug in è invece un po’ più tecnica. Le auto ibride utilizzano sia un motore elettrico che un motore alimentato a carburante, di solito benzina. Il motore elettrico si ricarica attraverso l’energia prodotta dal motore a carburante. Le auto ibride plug in invece hanno sempre due motori ma possono essere ricaricate anche da una rete elettrica esterna.

La differenza tra questi veicoli e gli altri in circolazione è tutta nelle emissioni. Secondo le informazioni che si possono trovare sul sito ufficiale dell’ecobonus, le auto per cui richiedere l’incentivo non devono avere un livello di emissioni superiore ai 70 g/km di Co2. Nello specifico i bonus previsti vanno dai 4.000 euro per i veicoli elettrici (da 0 a 20 g/km di Co2) ai 1.500 euro per i veicoli ibridi e plug in (da 21 a 70 g/km di Co2). Tutti i veicoli devono appartenere alla categoia M1.

Con la rottamazione gli incentivi aumentano: salgono a 6.000 euro per le auto elettriche e 2.500 euro per le ibride e plug in. Negli ecobonus sono previsti incentivi anche per ciclomotori e motocicli a due ruote delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. In pratica motocicli di piccole dimensioni che non superano i 45 km/h.

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Come richiedere l’ecobonus

Il ritorno dell’ecobonus è stato deciso nel decreto Rilancio, il decreto che dovrebbe sostenere la ripartenza dell’Italia dopo la crisi economica aperta dal Coronavirus. In questa manovra da 55 miliardi l’ecobonus è stato finanziato nuovamento con circa 100 milioni di euro, solo per il 2020.

Fare domanda per l’ecobonus non spetta al cliente. Per richiederlo dovrà essere il concessionario a inserire i dati sul portale ecobonus.mise.gov.it. Una volta richiesto il rivenditore avrà 180 giorni di tempo per consegnare il veicolo. Al momento il portale spiega che i fondi rimasti a disposizione sono circa 8 milioni di euro per i veicoli di categoria M1 è di 8,2 milioni di euro mentre per quelli di categoria L è un po’ di meno: 7,4 milioni di euro.

Le altre caratteristiche dei veicoli per cui si può richiedere l’ecobonus

Oltre al paramentro delle emissioni, i veicoli per cui si richiede l’ecobonus devono avere altre due caratteristiche: la prima è quella di essere stati acquistati e immatricolati tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. La seconda è che il loro prezzo di listino deve essere inferiore a 50.000 euro, optional compresi ma esclusi Iva e costi per la messa in strada (spese di immatricolazione, trasporto etc).

Come specificano le Faq sul sito del ministero dello Sviluppo Economico non esiste una lista ufficiale dei modelli di auto che si possono acquistare: basta che rispettino tutte le caratteristiche elencate prima. Alcuni siti specializzati in auto, come Automobile.it hanno comunque stilato una lista dei modelli che si potrebbero acquistare secondo le caratteristiche descritte dall’ecobonus: e sì, c’è anche la Tesla Model 3, la più economica della casa guidata da Elon Musk.

Volkswagen | Una e-Golf, acquistabile con l’ecobonus

L’elenco dei modelli ai veicoli elettrici, ibridi e plug in:

  • Audi A3 SPB e-tron
  • Audi Q5
  • Bmw Active Tourer
  • Bmw i3
  • Bmw Serie 3 Berlina
  • Bmw Serie 5 Berlina
  • Citroen C-Zero
  • Citroen E-Mehari
  • Ds 3 Crossback
  • Ds 7 Crossback
  • Ford Kuga Serie 3
  • Hyundai Ioniq
  • Hyundai Kona
  • Kia Niro
  • Kia Optima Berlina
  • Kia Optima station
  • Mercedes Classe C berlina
  • Mercedes Classe C station
  • Mercedes Glc suv
  • Mini Countryman
  • Mitsubishi Outlander
  • Nissan e-Nv200 Evalia
  • Nissan Leaf
  • Opel Corsa-e
  • Opel Grandland X
  • Peugeot 208
  • Peugeot iOn
  • Renault Zoe
  • Smart Fourfour
  • Smart Fortwo cabrio
  • Smart Fortwo coupè
  • Tesla Model 3
  • Toyota Prius Pulg-in
  • Volkswagen e-Golf
  • Volkswagen e-up!
  • Volkswagen Passat berlina
  • Volkswagen Passat station
  • Volvo S60

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