Il discorso di insediamento di Angela Merkel al parlamento Ue: «Giovani i più colpiti dalla crisi. Lanceremo un’agenda per la gioventù»

Nel suo intervento al Parlamento europeo Angela Merkel ribadisce che l’Unione europea ha bisogno di un accordo entro l’estate per far fronte alla crisi economica

La cancelliera tedesca va dritta al punto. Nello svelare il piano tedesco per i prossimi sei mesi alla guida dell’Unione europea Angela Merkel assicura che si dedicherà «con tutta la passione per rendere forte l’Europa e preservare la comunità». «Il nostro obiettivo comune è trovare rapidamente un’intesa – dice la cancelliera -. Entro l’estate spero che si arrivi a un accordo» sul Recovery Fund.

«Concentreremo la nostra attenzione in particolare su giovani e bambini», dice Merkel ricordando come le giovani generazioni siano state le più colpite dalla crisi. «Vogliamo lanciare un’agenda per la gioventù europea, accompagnandoli attivamente nel loro ingresso nella vita professionale».

Merkel si è presentata all’emiciclo decisa. Una “lady di ferro”, proprio come quella Cortina di cui Merkel ha fatto accenno all’inizio del suo intervento. «So cosa significa nascere in un’atmosfera autoritaria. Una pandemia non può mai essere un pretesto per mettere fuori gioco i principi democratici», dice la cancelliera ricordando come i diritti fondamentali siano irrinunciabili.

Sulla visione di politica estera Merkel chiede che ruolo voglia avere l’Europa: «Vogliamo far sul serio scena globale? Se la risposta è sì abbiamo bisogno di una politica estera e di sicurezza forte. Il nostro partner importante in questo è il Regno Unito», dice la Cancelliera sperando in un accordo sulla Brexit entro fine anno. Ma avverte: «Prepariamoci anche a un no-deal».

Von der Leyen: «Possiamo uscire dalla crisi più forti»

«Questa crisi è più profonda e molto più vasta di dieci anni fa». Dice la presidente della commissione europea Ursula von Der Leyen, intervenuta dopo la cancelliera. «Una caduta senza precedenti degli investimenti pubblici, che ha danneggiato le infrastrutture in modo severo e per molti è stato trauma. Però non è necessario che sia ancora così. Se facciamo le cose giuste possiamo uscire dalla crisi più forti».

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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