Calenda: la ministra salta la fila in aereo. Ma Lucia Azzolina risponde per le rime (e stavolta ha ragione lei)

L’ex ministro la attacca, ma lei spiega di avere una ragione seria per non rispettare la fila. E dice che spesso finisce ultima

L’accusa riguarda una di quelle pratiche odiose nelle quali spesso incappano i politici nostrani. Sarebbe accaduto ieri sera, 12 luglio, in un ignoto aeroporto: l’ex ministro Carlo Calenda in religiosa fila in attesa dell’imbarco sull’aereo si vede superare dall’attuale ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Un po’ perché la cosa è antipatica in sé, un po’ perché è su battaglie contro i privilegi come il volo in business e gli accessi riservati che il Movimento Cinque stelle si è fatto strada, Calenda decide di non tacere e scrive un tweet al vetriolo: «Sono stato al Governo 5 anni. Mai, dicasi mai, sono salito su un aereo prima dell’inizio dell’imbarco saltando file e check in come ho visto fare stasera alla Ministra Azzolina. Ma si sa, noi delle élite siamo antiquati nei comportamenti».

Insomma, arrivati al potere anche i Cinque stelle approfittano dei privilegi? Non proprio, ribatte la ministra con una replica molto difficile da smontare. Stando alla sua risposta, a chiederle di entrare per prima in questa circostanza, ma altre volte per ultima, è stata la sua scorta, che punta ad evitare il contatto molto ravvicinato con gli altri passeggeri: «Che pena questo commento. Volo in economy, non salto le file, non salto il check-in (non è possibile saltarlo), salgo sull’aereo secondo le disposizioni della scorta: stasera per prima, due giorni fa per ultima».

La polemica è diventata virale sui social ma nessuno dei due protagonisti ha più commentato i fatti.

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