Manuel Bortuzzo, ridotta in appello la pena ai due aggressori: da 16 anni a 14 e 8 mesi

Il nuotatore e la sua famiglia, dice il legale, «hanno accettato serenamente la sentenza». Cade per i giudici l’accusa di tentato omicidio nei confronti della fidanzata che era con lui

Ridotta a 14 anni e 8 mesi di carcere, da parte della Corte di Appello di Roma, per gli autori del ferimento del nuotatore Manuel Bortuzzo. La sparatoria era avvenuta a Roma, nel quartiere dell’Axa a Roma, nella notte tra il 2 e il 3 febbraio dello scorso anno. Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano erano stati condannati in primo grado a 16 anni a ottobre, processati con rito abbreviato.


Cade per i giudici l’accusa di tentato omicidio nei confronti di Martina Rossi, la fidanzata di Manuel, accanto a lui al momento della sparatoria. Bortuzzo è rimasto paralizzato alle gambe: era stato raggiunto da un colpo di postola alla schiena. Marinelli e Bazzano sono accusati di tentato duplice omicidio premeditato e porto, detenzione e ricettazione d’arma da fuoco.

«Ho sentito Manuel e la sua famiglia che hanno accettato serenamente la decisione dei giudici, senza nessuna polemica», dice l’avvocato di Bortuzzo, Massimo Ciardullo. «Dal canto mio è una sentenza che rispetto ma che non condivido, attendo di leggere le motivazioni. Dobbiamo capire perché è caduta l’accusa di tentato omicidio nei confronti della fidanzata di Manuel».

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