Netflix ha pubblicato il trailer di “Hoops”, la sua nuova serie animata (che non ci convince molto)

La serie sarà disponibile sulla piattaforma di streaming a partire dal 21 agosto

Una squadra di basket di un liceo degli Stati Uniti. Parolacce. Un allenatore senza troppi successi di cui andare fiero. Parolacce. Scene di sesso, alcool e droga. Altre parolacce. Il 6 agosto Netflix ha svelato il trailer di Hoops, la nuova serie animata che si potrà vedere in streaming sulla piattaforma a partire dal 21 agosto. L’ideatore della serie è Ben Hoffman, attore comico statunitense, mentre la produzione è stata curata da Netflix stessa.

Come si può intuire dal trailer, Hoops cercherà di inserirsi in quel filone di serie animate per adulti che negli ultimi anni hanno portato a casa un ottimo successo di critica. È il caso di BoJack Horseman o Rick and Morty. Un campo in cui Netflix ha già cercato di puntare altre volte, per esempio con Big Mouth e con Disincanto. Con una differenza: dalle prime immagini di Hoops non sembra esserci niente di nuovo sul piatto.

Una formula difficile da azzeccare

Rick and Morty e BoJack Horseman sono comparsi nel panorama delle serie tv nel 2013 e nel 2014. In Italia sono arrivati qualche anno dopo, tra il 2015 e il 2016. Da subito hanno chiarito il loro ruolo sul mercato: non erano gli eredi dei prodotti nati negli anni ’90, quelle serie animate dedicate a un pubblico di adolescenti fatte di episodi autoconclusivi e basate su una comicità che qualche tempo fa avremmo definito “politicamente scorretta”.

Erano qualcosa di diverso, che parlava al pubblico cresciuto guardando I Griffin e South Park. Qualcosa che affrontava temi più maturi, e più dolorosi. Come pochi episodi de I Simpson erano stati in grado di fare. La depressione in BoJack e lo smarrimento di Rick e Morty erano qualcosa che ancora non era stato raccontato con questo linguaggio. Un’operazione che sembra l’esatto contrario di come è stata presentata Hoops al pubblico.

C’è il rischio di cadere in un nuovo Disincanto?

Le premesse c’erano tutte per l’ultima serie animata prodotta da Netflix. C’era Matt Groening, lo stesso autore de I Simpson e Futurama. C’era un ambiente fantastico che una serie tv come Game of Thrones aveva rispolverato. E c’era anche (per la prima volta nelle produzioni più grosse di Groening) una protagonista femminile. Eppure quando nel 2018 Disincanto è stato tramesso la prima volta, l’accoglienza non è stata delle migliori. Su Rotten Tomatoes ha totalizzato un punteggio di appena 67 su 100.

A giudicare dai voti della critica, era andata molto meglio l’operazione Big Mouth, trasmessa sulla stessa piattaforma nel 2017.Questa volta Netflix aveva puntato su autori meno conosciuti ottenendo però un accoglienza migliore. Sempre su Rotten Tomatoes Big Mouth ha totalizzato un onorevole 99 su 100.

Per vedere i primi episodi di Hoops bisognerà aspettare il 21 agosto. Anche se è difficile giudicare una serie da un trailer, per adesso la nuova produzione di Netflix sembra un po’ fuori dal tempo. Un South Park un po’ cresciuto.

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