Calabria, danno fuoco alla casa di un invalido: tre in manette, nel “branco” anche due minori

L’indagine è partita il 2 agosto dopo la denuncia dell’uomo, che ha raccontato di essere già stato preso di mira in passato

Prima lo avrebbero colpito in casa con dei getti d’acqua mentre riposava, poi avrebbero dato fuoco all’abitazione. Questo è quanto sarebbe accaduto a Castrovillari in Calabria dove tre persone sono state arrestate con l’accusa di incendio e di violazione di domicilio di un invalido con problemi psichici. Una storia che fa venire in mente, in qualche modo, quanto accaduto l’anno scorso a Manduria.

Oggi, 11 agosto, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare su richiesta della Procura nei confronti delle tre persone. Inoltre, su disposizione del gip del Tribunale dei Minorenni di Catanzaro, i militari hanno dato seguito alla misura cautelare del collocamento in comunità, per gli stessi reati, nei confronti di altri due minori.

Le indagini e i precedenti

Le persone avrebbero dunque agito insieme, come un “branco”. L’indagine è partita il 2 agosto dopo la denuncia dell’incendio. La vittima, che era riuscita a scappare dalla sua abitazione prima che prendesse fuoco, ha raccontato ai carabinieri di essere stato bersaglio di comportamenti simili in passato da parte di ragazzi che, in quella occasione, non era stato in grado di identificare.

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