Parità salariale, la rivoluzione della Federcalcio brasiliana: «Compensi uguali per uomini e donne»

Già da marzo la nuova politica aveva preso il via all’interno degli ambienti calcistici carioca: «Non c’è più differenza di genere; la Cbf tratta uomini e donne allo stesso modo»

Il Brasile fa un passo in avanti sulla questione di genere: la squadra di calcio femminile riceverà infatti la stessa paga delle controparti maschili. La notizia è stata resa nota dalla stessa Federcalcio brasiliana (Cbf). Con la nuova politica, ogni giocatore che rappresenta il Brasile riceverà tariffe giornaliere e premi in denaro uguali. Il capo della Cbf Rogério Caboclo ha dichiarato che già a marzo le giocatrici avevano cominciato a percepire uguale stipendio rispetto ai colleghi uomini.

«Da marzo di quest’anno, la Cbf ha eguagliato le tariffe giornaliere tra il calcio maschile e quello femminile. Vale a dire, i giocatori guadagnano lo stesso stipendio di quelli che vengono convocati (in nazionale, ndr)», ha detto Caboclo in una conferenza stampa, nominando anche due coordinatrici del calcio femminile, Duda Luizelli e Aline Pellegrino.

Caboclo ha poi aggiunto ulteriori dettagli. La squadra femminile che vince o progredisce nelle tappe dei Giochi olimpici del prossimo anno riceverà la stessa cifra degli uomini. «Quello che gli uomini riceveranno al prossimo Mondiale nel 2022 sarà proporzionalmente uguale a quanto proposto dalla Fifa. Non c’è più differenza di genere; la Cbf tratta uomini e donne allo stesso modo».

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