Berlusconi dimesso dal San Raffaele: «È stata la prova più pericolosa della mia vita. Ma l’ho scampata bella» – Il video

L’ex premier era stato ricoverato al San Raffaele di Milano lo scorso 3 settembre con un principio di polmonite

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi è stato dimesso mattina dell’ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato ricoverato giovedì 3 settembre dopo essere risultato positivo al Coronavirus. A preoccupare nelle prime battute erano state le caratteristiche del paziente, come aveva spiegato il suo medico di fiducia Alberto Zangrillo.

Prima di lasciare l’ospedale, è stato lo stesso Berlusconi a parlare qualche minuto con i giornalisti apparendo in buone condizioni: «È stata la prova più pericolosa della mia vita – ha detto l’ex premier – Il prof. Clementi è rimasto sorpreso per la quantità della carica virale, tra le più alte rilevate al San Raffaele. Lo posso dire con soddisfazione, anche stavolta l’ho scampata bella».

Sia per l’età, sta per compiere 84 anni, sia per le patologie pregresse, l’ex premier rientra infatti tra i casi più esposti al rischio che l’infezione potesse aggravarsi. Berlusconi resterà in isolamento nella sua residenza di Arcore, fino a quando non avrà un secondo tampone negativo.

«Ha dato grandi soddisfazioni e credo che abbia personalmente contribuito a dimostrare che, seguendo delle regole codificate e precise, riusciremo ad avere ragione del virus e riusciremo a rasserenare tutti, visto che c’è molta ansia e preoccupazione» aveva detto Zangrillo, responsabile dell’Unità operativa di terapia intensiva generale e cardiovascolare dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e medico personale dell’ex premier, in collegamento con L’aria che tira su La7.

Foto in copertina di repertorio: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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