Milano, comincia la campagna “Decolonize the City”. Un gruppo di attivisti inaugura la statua di Sankara, leader africano

È la prima statua in città realizzata da un artista africano e dedicata a un rivoluzionario africano

È passata anche dai Giardini Pubblici di Porta Venezia di Milano, la campagna Decolonize the City, un progetto nato dopo le proteste degli ultimi mesi che hanno travolto statue e simboli del passato. Proprio nei Giardini di Porta Venezia si è consumata la polemica sulla statua di Indro Montanelli. L’obiettivo di “Decolonize the City” è quello di installare nelle città statue che guardano anche alle minoranze. Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre gli attivisti del centro sociale Cantiere hanno deciso così di iniziare questa campagna con una statua di ferro dedicata a Thomas Sankara, ex presidente del Burkina Faso ucciso in un attentato nel 1987. La statua è stata scolpita dal senegalese Mor Talla Seck della Black Diaspora Art.


OPEN | La statua dedicata al leader Thomas Sankara

«Abbiamo deciso – spiegano gli attivisti – di mettere qui un simbolo che parla di liberazione, di neocolonialismo, sistemi finanziari, autodeterminazione dei popoli, cambiamento climatico, diritti e libertà per tutte le donne. Conoscere la storia di Sankara oggi, qui, non sarà soltanto una lezione di stile, ma sarà soprattutto il desiderio di capire quello che è un passato recente, molto recente, per poter agire nel presente».

Foto di copertina: VINCENZO MONACO | Lo scultore Mor Talla Seck

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