Cosa aspettarsi dalla nuova edizione del Lovers Festival dedicato al cinema Lgbtq+

Sono 32 i film in concorso: cortometraggi, documentari, lungometraggi. Ad inaugurare la manifestazione, Gina Lollobrigida

Il Lovers Festival di Torino quest’anno compie 35 anni. È il più antico tra i festival cinematografici dedicati alla comunità LGBTQ+. La tradizione voleva che si svolgesse in primavera, ma a causa della pandemia da Coronavirus, è stato rimandato ad ora. Si svolgerà quindi da oggi, 22 ottobre, fino a domenica 25. L’appuntamento è sempre al Cinema Massimo, nel centro del capoluogo sabaudo, a due passi dalla Mole Antonelliana e dall’Università. A dirigere la rassegna ci sarà l’attivista Vladimir Luxuria.


Sono 32 i titoli che concorreranno per l’edizione 2020. Come sempre, sarà un misto di lungometraggi, documentari e cortometraggi. Sono inoltre 22 le anteprime nazionali. I film in concorso provengono principalmente da Stati Uniti, Europa e Sud America. Molte le nazioni rappresentate fra cui anche: Iran, Israele, Georgia e Repubblica Ceca. I film in gara saranno distribuiti entro 3 sezioni. Ci sono quelli dell’All The Lovers, Concorso Internazionale Lungometraggi; i Real Lovers, Concorso Internazionale Documentari e i Future Lovers, Concorso Internazionale Cortometraggi.

Le serate

La manifestazione rainbow sarà inaugurata da un dialogo tra la direttrice Luxuria e l’attrice Gina Lollobrigida. Il tutto si svolgerà nella cornice del Museo Nazionale del Cinema, all’interno della Mole Antonelliana. La serata sarà trasmessa in streaming sui canali web e social del Lovers Film festival. Venerdì 23, alle 20.15, sarà il turno di Matteo Garrone. Sabato 24, alle 20.30, il regista e direttore artistico Luca Tommassini sarà protagonista del talk con Vladimir Luxuria Una vita in movimento. Per la giornata conclusiva di domenica 25, sempre alle 20.15, Achille Lauro e il politico e attivista LGBTQ+ Alessandro Zan faranno quattro chiacchiere in libertà.

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