Coronavirus, polemiche sui vaccini alla Casa Bianca con le dosi per i medici: Trump revoca il piano. Germania verso il lockdown: cifre pesanti anche di domenica

di Redazione

Il presidente uscente Trump ha dovuto revocare il piano di vaccinazione riservato allo staff della Casa Bianca, che avrebbe previsto la somministrazione delle prime dosi in contemporanea con i medici impegnati in prima linea. In Germania i dati del fine settimana confermano l’urgenza del lockdown

Usa

EPA/YURI GRIPAS | Il presidente Usa uscente Donald Trump

I membri dello staff della Casa Bianca non riceveranno il vaccino contro il Coronavirus nella prima fase di distribuzione, quando è prevista la somministrazione innanzitutto agli operatori sanitari in prima linea. A chiarirlo è direttamente il presidente uscente Donald Trump con un tweet, dopo che nelle ore precedenti un’indiscrezione del New York Times aveva rivelato che l’amministrazione Trump stava pianificando la distribuzione delle prime dosi per gli alti funzionari della Casa Bianca e i loro collaboratori, a poche settimane dalla fine del mandato presidenziale. Trump ha poi aggiunto che non ha in programma di prendere il vaccino al momento: «Ma spero di farlo al momento opportuno».


Come riferisce il New York Times, non è stato chiarito il motivo che ha spinto Trump a cambiare all’ultimo il programma di vaccinazione per la Casa Bianca, confermato da due fonti contattate dal quotidiano americano. Diversi funzionari avrebbero poi confermato di essere ansiosi di ricevere in tempi brevi il vaccino, altri si sono dimostrati preoccupati per il messaggio sbagliato che ne sarebbe derivato, facendo passare i membri dello staff della Casa Bianca come dei privilegiati che possono saltare la fila.

Germania

EPA/RAINER KEUENHOF | La cancelliera tedesca Angela Merkel

Sono stati 16.362 i nuovi casi registrati in Germania nelle ultime 24 ore, mentre le vittime sono state 188, secondo i dati dell’Istituto Robert Koch. Dati pesanti per la media domenicale, quando di solito le cifre sono più basse per via della quantità inferiore di tamponi che vengono effettuati nel fine settimana. La scorsa domenica, 6 dicembre, i casi erano stati quasi 11 mila. Un ulteriore segnale che la curva pandemica non tende ancora a calare in Germania, come ammesso dalla stessa cancelliera Angela Merkel che ha annunciato il ritorno a un lockdown duro dal 16 dicembre fino al 10 gennaio. Nel corso delle tre settimane di chiusura, non saranno attivi negozi e ogni altra attività non essenziale. La serrata coinvolge anche gli asili e tutte le scuole.

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