Ferito alla testa, forse dopo una rapina. Il giallo sulla morte dell’ex segretario provinciale della Lega a Bergamo

di Redazione

Da 20 anni conduceva insieme alla famiglia il ristorante “Il Carroccio”. Nel 2013 aveva annunciato il suo passaggio al Movimento 5 Stelle

L’ex segretario provinciale della Lega Franco Colleoni è stato ritrovato senza vita questa mattina, 2 gennaio, nel cortile di casa sua a Dalmine, un paese in provincia di Bergamo. L’uomo, 68 anni, è morto sul colpo dopo che gli assassini lo hanno colpito alla testa, sfondandogli il cranio. Come riporta Prima Bergamo, la testa riporterebbe evidenti ferite. L’omicidio è avvenuto non troppo lontano dal ristorante di sua proprietà Il Carroccio che aveva inaugurato con la sua famiglia circa 20 anni fa. Secondo i carabinieri di Treviglio che stanno conducendo le indagini, per un delitto di questo tipo, nessuna pista è da escludere.


L’ipotesi più plausibile sarebbe quella di un tentativo di furto o rapina finiti male. Lo scontro tra gli aggressori e Colleoni sarebbe stato così brutale che, arrivati sul posto, gli uomini del 118 non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Secondo le prime ricostruzioni chi ha ucciso l’uomo si sarebbe introdotto in casa sua mentre era con la moglie; di lì, l’aggressione con un corpo contundente e la morte dell’ex segretario leghista. Colleoni aveva abbandonato il partito nel 2013 per passare al Movimento 5 Stelle.


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