Monitoraggio settimanale Covid, l’Rt scende a 0,84. Iss: «Servono incisive misure restrittive»

Sono 10 le regioni a rischio moderato, e altre 10 a rischio basso

Continua a calare la curva dei contagi da Coronavirus. Il monitoraggio della Cabina di Regia – anticipato nella bozza dell’Iss – rileva come nell’ultima settimana l’indice Rt nazionale sia sceso a 0,84, rispetto allo 0,97 dei sette giorni precedenti. Questa settimana – osserva l’Iss – si rileva un «miglioramento del livello generale del rischio, con un aumento significativo di Regioni a rischio basso». Complessivamente, una sola Regione ha una classificazione di rischio alto (contro quattro la settimana precedente), 10 con rischio moderato (di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto) e 10 con rischio basso. Tuttavia, nonostante il miglioramento, l’Iss avverte:


L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale.

L’attuale quadro, si legge nelle bozza di monitoraggio settimanale, «impone comunque incisive misure restrittive. Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone, evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile».

Rezza: «Ancora alto il numero dei morti»

Nonostante, si noti un miglioramento dell’Rt, con una tendenza positiva, «l’incidenza è ancora elevata e resta alto il numero dei morti», ha chiarito il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza nella conferenza stampa settimanale sull’analisi dei dati. Nel giorno dell’approvazione di Ema al vaccino di AstraZeneca, Rezza ha anticipato che domani, la decisione dell’Aifa, potrebbe vietare la somministrazione per le persone over 65.

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