Vaccinate oltre 1 milione e 200 mila persone. Somministrate il 92,9% delle dosi disponibili

La Valle d’Aosta è la regione più virtuosa nel rapporto dosi consegnate e dosi somministrate con il 106,7%. La Liguria è all’ultimo posto con il 72%

Prosegue la campagna vaccinale italiana contro il Coronavirus: stando a quanto riportato dal Ministero della Salute, è stato somministrato quasi il 93% delle dosi ricevute. Su un totale di 2.891.550, sono 2.687.609 le iniezioni effettuate. Complessivamente, il totale dei vaccinati – cioè di coloro che hanno ricevuto anche la seconda dose – arriva a quota 1.209.125: +36.887 rispetto alla serata di ieri, 8 febbraio. La maggior parte delle distribuzioni riguarda il siero di Pfizer/BioNTech (2.778.750), seguito da Moderna (112.800).


Stando ai grafici, il numero complessivo di donne che hanno ricevuto almeno la prima somministrazione del vaccino sono 1.692.717, contro 994.892 uomini. La fascia di età più coinvolta in questa prima fase (che ha visto al centro soprattutto i sanitari) è quella dei cittadini tra i 50 e i 59 anni (693.384 nello specifico). Il totale degli operatori sanitari e sociosanitari che ha ricevuto almeno una dose è di 1.881.918.

La Regione in testa per rapporto tra dosi consegnate e somministrate è la Valle d’Aosta (106,7%, percentuale ricavata considerando anche le dosi in più nelle fiale, ndr), seguita dal Piemonte (101,1%), la Provincia Autonoma di Bolzano (101%) e le Marche (100,5%). Restano indietro la Liguria (72%) e la Calabria (78%).

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