Mafia, è morto a 79 anni il boss Raffaele Cutolo: fondò la Nuova Camorra Organizzata

Lo scorso anno i giudici del tribunale di Sorveglianza di Bologna respinsero l’istanza di differimento della pena per motivi di salute: «È ancora un simbolo per tutti quei gruppi criminali che continuano a richiamarsi al suo nome»

Alle 20.21 di questa sera il boss della camorra Raffaele Cutolo è morto dopo una lunga malattia. Gli ultimi momenti della sua vita li ha trascorsi nel reparto sanitario del carcere di Parma dove, stando a quanto riferisce la polizia penitenziaria, era il carcerato più anziano di tutti al 41bis . Settantanove anni, Cutolo sarà ricordato come il fondatore e il capo della Nuova Camorra Organizzata. A giugno dello scorso anno, il tribunale di Sorveglianza di Bologna aveva stabilito che le sue condizioni di salute erano compatibili con lo stato di detenzione e aveva dunque respinto l’istanza di differimento della pena per motivi di salute avanzata dalla difesa del boss di mafia.


Tra le motivazioni del tribunale di Bologna spiccava quella relativa all’immagine di Cutolo: fuori dal carcere è ancora un simbolo, sostenevano i giudici. «Si può ritenere che la presenza di Raffaele Cutolo potrebbe rafforzare i gruppi criminali che si rifanno tuttora alla “nuova camorra organizzata”, gruppi rispetto ai quali Cutolo ha mantenuto pienamente il carisma», spiegavano. «Nonostante l’età e la perdurante detenzione – concludevano – rappresenta un simbolo per tutti quei gruppi criminali che continuano a richiamarsi al suo nome».

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