Lo spettacolo di «Sua Maestà» Etna con fontane di lava e colate (che non sono pericolose) – Il video

La notte scorsa «abbiamo assistito a quel che è stato certamente fra i parossismi più intensi e magnifici del cratere di Sud-Est dell’Etna» ma con questa attività in corso «non c’è alcun pericolo», ha precisato il vulcanologo dell’Ingv di Catania Boris Behncke

L’Etna a Catania è declinato al femminile e viene chiamato «a Muntagna» e «Sua Maestà». Una concittadina illustre che è tornata a dare spettacolo. Una fontana di lava e un trabocco lavico dal cratere di Sud-Est cominciato poco prima della mezzanotte ha generato getti di lava alti 800-1.000 metri. Un fenomeno – corredato di una Luna che tramontava – che si è concluso intorno alle 2 di notte con tanto di colate di lava che hanno continuato ad avanzare, molto lentamente. Il flusso lavico diretto verso sud-ovest, invece, ha percorso solo poche centinaia di metri.


ORIETTA SCARDINO/ANSA | Il parossismo del 21 febbraio

«Colata lavica lontana dalle zone popolate»

Uno spettacolo della natura che non ha causato disagi né alla popolazione né all’aeroporto di Catania (che è sempre rimasto operativo). La notte scorsa «abbiamo assistito a quel che è stato certamente fra i parossismi più intensi e magnifici del cratere di Sud-Est dell’Etna» ma con questa attività in corso «non c’è pericolo», spiega il vulcanologo dell’Ingv di Catania Boris Behncke sulla fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa. «Grazie al vento molto debole la ricaduta di materiale piroclastico sarà estremamente limitata questa volta. Qualcuno – osserva il vulcanologo – sembra pensare che la colata lavica principale, in Valle del Bove, sia arrivata molto in basso, ma non è così, è arrivata là dove si sono fermate quelle dei parossismi precedenti, lontana dalle zone popolate», aggiunge cercando di smentire, una volta per tutte, i «messaggi allarmisti che parlano di cose spaventose ed eccezionali».

ANTONELLA DELL’AQUILA/FACEBOOK | L’Etna e la sua spettacolare eruzione di stanotte

Il parossismo non c’entra nulla con i terremoti

Insomma, nessun pericolo per la popolazione. Nessun allarme terremoti. Il vulcanologo Behncke lo aveva già spiegato lo scorso 16 febbraio, nel corso della prima spettacolare eruzione, ribadendo che il parossismo e le fontane di lava «non hanno alcun rapporto con i terremoti». «Siamo in zona sismica, con alto rischio sismico, a prescindere» aveva detto. Intanto sul web sono centinaia le foto del vulcano, da ogni prospettiva, visto dai tanti comuni alle pendici dell’Etna. Uno show di cui, per ora, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Foto e video di Boris Behncke

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