Vaccini, in Italia 180 mila somministrazioni in 24 ore. Oltre 6 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose

Secondo i dati del Ministero della Salute la fascia d’età 80-89 è quella che ha ricevuto più iniezioni di farmaco. La Sardegna fanalino di coda per numero di dosi utilizzate

Sono 1.968.796 le persone a cui è stata somministrata la prima e la seconda dose di vaccino contro il Coronavirus. In aumento di 46.724 rispetto all’aggiornamento di ieri. In quasi due mesi e mezzo di campagna vaccinale, le somministrazioni totali hanno superato quota 6 milioni. Per l’esattezza, stando all’ultimo report diffuso sul portale governativo di riferimento, sono 6.610.347. Soltanto oggi sono state somministrate 180 mila dosi di vaccino. Tra le categorie più fragili, che prima delle altre hanno diritto a ricevere il farmaco, la distribuzione delle dosi disponibili è arrivata a questo punto:


  • Operatori sanitari e sociosanitari:  2.704.026
  • Personale non sanitario:  1.082.419
  • Ospiti di strutture residenziali: 474.365
  • Over 80: 1.555.013
  • Forze armate: 184.219
  • Personale scolastico: 610.305

Tra le Regioni più avanti con la somministrazione dei vaccini anti Covid c’è la Provincia autonoma di Bolzano, al primo posto con il 94% di dosi inoculate. Segue la Valle d’Aosta con il 92,5% di dosi inoculate e la Puglia con il 90,8%. Fanalino di coda la Sardegna: su 202.030 dosi consegnate ne sono state somministrate 136.400, vale a dire il 67,5%. La fascia d’età 80-89 è quella che ha ricevuto più somministrazioni (1.510.606), seguono le persone tra i 50 e i 59 anni con 1.323.924 dosi inoculate e la fascia 40-49 con 1.029.129. Al momento sono 7.891.990 le dosi distribuite su tutto il territorio nazionale. Di queste 5.202.990 sono del farmaco Pfizer/BioNTech, 2.196.000 di AstraZeneca e 493.000 di Moderna

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