In Veneto 1.761 nuovi casi e 36 vittime. Aumentano i ricoveri nei reparti Covid: Zaia: «Oggi abbiamo l’obbligo di ricordare, ma non è ancora finita»

Attualmente le persone positive in isolamento sono 36.938. I dati arrivano a fronte di 42.222 tamponi effettuati

In Veneto sono 1.761 i nuovi casi di positività al Coronavirus conteggiati nelle ultime 24 ore. Questo il bilancio comunicato dall’assessora alla Sanità, Manuela Lanzarin, nel corso del consueto punto stampa. I dati arrivano a fronte di 42.222 tamponi effettuati, con un’incidenza alla positività pari al 4,17%. Attualmente le persone positive in isolamento sono 36.938. Sale ancora il numero dei ricoveri totali, oggi 1.821, 14 in più rispetto a ieri. Sono 36 i nuovi decessi nelle ultime 24 ore per un totale di 10.295 dall’inizio dell’emergenza.


Il ricordo di Zaia nella Giornata nazionale per le vittime Covid

Il presidente della Regione Luca Zaia ha inaugurato la consueta conferenza, commemorando le vittime di Covid nella Giornata nazionale dedicata. «Si fanno tanti bilanci rispetto a questa tragedia: io voglio solo ricordare tutte le persone che hanno perso la vita. La Regione è stata toccata duramente», ha detto. «Non potrò mai dimenticare che nel primo periodo si lavorava a mani nude, senza nessun protocollo operativo».

E ancora: «Penso alle case di riposo, al fatto che all’inizio dicessero che non ci fosse bisogno della mascherina. Quello che registriamo è un bilancio pauroso a livello internazionale e nazionale. Stiamo parlando di persone che hanno perso la vita e sono a volte state maldestramente liquidate in sede di diagnosi. Nei primi tempi c’era la voglia di giustificare queste morti: eh ne muoiono più per influenza, ci dicevano».

«Oggi abbiamo l’obbligo di ricordare, e ringrazio perché sia stata fissata una data per farlo. Se ne sono andati coloro che si sono spezzati la schiena per rendere grande questo popolo. E soprattutto se ne sono andate delle storie di questa comunità. Il bilancio è ancora in vita e non ci permette di mettere la parola “fine”». Il governatore ha concluso l’intervento chiedendo alla sala stampa di raccogliersi in un minuto di silenzio.

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