I diritti tv della serie A a Dazn e Tim fino al 2024. Sky spera nel pacchetto con almeno tre partite

Dalla prossima stagione tutto il campionato verrà trasmesso da Dazn in diretta streaming su sito e app. Resta ancora da assegnare il pacchetto per la co-esclusiva della sfida del sabato sera, dell’anticipo della domenica e del posticipo del lunedì sera

La Serie A cambia canale. Dopo settimane di stallo, il 26 marzo i club hanno deciso: dalla prossima stagione e fino al 2024 il campionato di calcio sarà trasmesso integralmente da Dazn in diretta streaming. Una svolta rivoluzionaria, che cambierà il modo con cui tifosi e appassionati potranno guardare il calcio nei prossimi anni. Dazn si è aggiudicata i pacchetti 1 e 3 per una cifra pari a circa 840 milioni di euro a stagione: trasmetterà quindi sette gare a giornata in esclusiva (pacchetto 1) e tre gare in co-esclusiva (pacchetto 3). Una proposta che, a pochi giorni dalla scadenza, ha convinto quasi tutti in Lega: sono stati infatti 16 i voti a favore. Unici contrari Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo, dopo il passaggio di club come Roma e Bologna nel fronte dei favorevoli alla proposta della piattaforma di streaming.


L’abbonamento dovrebbe costare tra i 30 e i 35 euro al mese

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Edin Dzeko (AS Roma)

Addio quindi alla parabola per vedere la maggior parte del campionato e addio al doppio abbonamento per poter guardare tutta la Serie A, come nel corso dell’ultimo triennio: al centro ci sarà la trasmissione sull’app e sul sito di Dazn, con prezzi in una forchetta compresa tra i 30 e i 35 euro al mese, mentre resta sullo sfondo anche l’ipotesi di un canale sul digitale terrestre dopo le voci sulla trattativa con Persidera per l’acquisto di alcune frequenze DTT. «Si pagherà un prezzo accessibile, questa è sempre stata la nostra politica. Sicuramente per tutta la Serie A si pagherà meno di ora e la qualità dello streaming sarà alta», ha promesso Veronica Diquattro, amministratore delegato di Dazn Italia.

Diquattro (Dazn): «Cosa cambia per l’utente? Semplice, l’esperienza del calcio in tv sarà più ricca e interattiva»

ANSA / MATTEO BAZZI | Lautaro Martinez (Fc Internazionale)

Anche grazie all’accordo con Tim, che sarà l’operatore di telefonia e pay tv di riferimento per l’offerta dei contenuti di Dazn nel nostro Paese, in una partnership che partirà dal prossimo luglio. Tim, inoltre, supporterà la migrazione da satellite a piattaforma streaming, grazie alla copertura in banda ultralarga. «Cosa cambia per l’utente? Semplice, l’esperienza del calcio in tv sarà più ricca e interattiva, grazie all’integrazione di contenuti originali e nuove funzionalità», ha aggiunto Diquattro, «il calcio del futuro in tv non sarà più solo una visione, ma condivisione e interazione. Sarà una visione immersiva».

Il pacchetto 2 (trasmissione co-esclusiva di 3 gare a giornata) è ancora da assegnare

EPA/LUCA ZENNARO | Cristiano Ronaldo (Fc Juventus)

Resta ancora in ballo il pacchetto 2 per la trasmissione co-esclusiva di 3 gare a giornata, per il quale tra l’altro è stata esclusa l’ipotesi della trasmissione di una partita in chiaro. Il 29 marzo l’astensione di sette società ha infatti bloccato la strada verso l’ok alla pay-tv di Comcast, nonostante il voto favorevole di 13 club. A Sky non è bastato alzare l’offerta da 70 a 87,5 milioni in media l’anno, per un pacchetto che prevede appunto la trasmissione in co-esclusiva della sfida del sabato sera, dell’anticipo della domenica alle 12.30 e del posticipo del lunedì sera. Al momento del voto Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Verona e Fiorentina si sono infatti astenute, confermando la volontà di fare fronte comune. Sette club, ovvero il numero minimo per non assegnare i diritti alla pay-tv, visto che sarebbero bastati 14 voti a favore.

Ora la Lega dovrà procedere a un nuovo bando, con l’obiettivo di incassare un’offerta da oltre 100 milioni a stagione, in linea con quanto pagherà Dazn per le stesse tre partite in co-esclusiva. Una cifra che avvicinerebbe molto il valore dei diritti tv per il triennio 2021-2024 ai 973 milioni che la Lega ha incassato da Sky e Dazn nel periodo 2018-2021. Il nuovo bando permetterà inoltre anche ad altri soggetti interessanti di poter tornare in corsa: su tutti Mediaset e Amazon, anche se l’esclusione da parte delle squadre della possibilità di trasmettere una gara in chiaro, che però potrebbe tornare sul tavolo più avanti, sembra aver raffreddato l’interesse della prima.

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