Putin verso l’eternità al potere, il presidente russo ha firmato la legge per restare al Cremlino per altri 15 anni

Le modifiche alla costituzione consentirebbero al presidente russo, in caso di ricandidatura, e poi di vittoria, di rimanere in carica per altri due mandati consecutivi

Vladimir Putin ha firmato oggi la legge che gli consente di rimanere potenzialmente in carica fino al 2036. La firma arriva a nove mesi dal referendum costituzionale che ha permesso, con l’80% di voti favorevoli, a al presidente russo di modificare la costituzione ed estendere cosi la possibilità di candidarsi per altri due mandati. Secondo la precedente costituzione, il presidente russo, 68 anni, già al potere da più di due decenni, avrebbe dovuto dimettersi dopo la fine del suo secondo mandato consecutivo nel 2024. Ma le modifiche approvate lo scorso luglio gli permetteranno non solo di ricandidarsi per altri due mandati di sei anni, ma di diventare, nel caso di vittoria, il presidente russo più longevo della storia, superando cosi anche Joseph Stalin.


Tuttavia, come dichiarato già lo scorso anno, Putin non ha ancora sciolto la riserva su una eventuale ricandidatura per l’elezione del 2024. Vladimir Putin ha già servito due mandati consecutivi come presidente dal 2000 al 2008. Ha poi occupato per due mandati la carica di primo ministro, prima di essere rieletto nuovamente alla guida del Paese nel 2012 e nel 2018.


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