In arrivo le sanzioni per gli infermieri No vax scesi in piazza contro l’obbligatorietà. La federazione: «Agiremo con rigore»

La manifestazione si è tenuta sabato 11 aprile. Gli ordini locali stanno acquisendo le immagini per identificare gli iscritti all’albo

Erano circa 400 gli operatori sanitari, sabato 11 marzo, che hanno partecipato alla manifestazione del comitato Di sana e robusta costituzione. Provenienti da tutta Italia, molti di loro fotografati senza mascherina, hanno protestato in Piazza del Popolo, a Roma, contro l’obbligo vaccinale anti-Coronavirus per le professioni sanitarie. La Fnopi, la Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche, ha annunciato che saranno presi provvedimenti contro i partecipanti iscritti all’albo. Toccherà agli ordini locali identificarli, convocarli per sentire le regioni dei singoli e, nel caso, intervenire con le sanzioni.


La Fnopi: «Atteggiamento che altera l’immagine della professione»

«La Federazione – si legge in una nota – stigmatizza e rifiuta l’immagine data dalla manifestazione di Roma contro l’obbligatorietà del vaccino di una categoria professionale in prima linea, come dimostrano contagi e decessi nella lotta alla pandemia». Senza mezzi termini, i rappresentanti della categoria pretendono che gli infermieri partecipanti «rendano conto agli ordini di appartenenza dell’atteggiamento che, oltre a creare confusione nei cittadini, altera l’immagine della professione infermieristica della professione, facendo così supporre che gli infermieri non sono una categoria assolutamente responsabile in questo senso».

Via all’acquisizione delle immagini

Gli ordini locali stanno già acquisendo le immagini della manifestazione per l’identificazione degli iscritti. La Fnopi aggiunge che, qualora fosse «confermata la presenza di infermieri al raduno del sedicente comitato Di sana e robusta costituzione, questi dovranno renderne conto all’ordine che agirà con la gravità che il caso impone».

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