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Tra «incongruenze» e «diritto di replica negato», continua lo scontro a distanza tra Renzi e Report

Matteo Renzi vuole «smontare» in diretta il servizio di Report, ma non potrà farlo stasera. «Forse in una delle prossime», replica Ranucci, ma non è una certezza

La puntata di questa sera di Report non è ancora stata trasmessa, qualche anticipazione è già circolata ed è bastato per scatenare ulteriormente lo scontro a distanza tra il conduttore Sigfrido Ranucci e Matteo Renzi. L’ultima, in ordine, riguarda la richiesta e la disponibilità del senatore e leader di Italia Viva di intervenire in diretta durante la messa in onda della trasmissione, ma siamo certi che non accadrà. Mentre Renzi pubblica una serie di tweet lanciando la proposta, dalla pagina Facebook del programma Rai il conduttore sostiene che avrebbero concordato il tutto per una prossima puntata «finalizzata a sgombrare qualsiasi ipotesi di complotto sulla natura del filmato dell’incontro con lo 007 Marco Mancini». Le versioni a confronto, però, sono contrastanti perché il senatore afferma che gli è stato negata la possibilità di replica.


«Ranucci dice no al diritto replica», riporta LaPresse. «Noi non abbiamo nulla da nascondere», replica Renzi, «Ho chiesto alla redazione di essere invitato in diretta per smontare uno per uno gli argomenti che vengono utilizzati e dire ciò che debbo dire senza censure e tagli. Stamattina mi ha chiamato molto gentilmente il conduttore Ranucci, dicendo che per il format della trasmissione è impossibile andare in diretta e che per la puntata di oggi non può darci diritto di replica. Forse in una delle prossime». Due versioni completamente opposte, dove il conduttore si dimostra disponibile per un futuro e un’altra dove non viene data alcuna certezza. Un intervento in diretta di Matteo Renzi diventerebbe un precedente per il programma Rai condotto prima da Milena Gabanelli e oggi da Sigfrido Ranucci.


Un duello costantemente a distanza, che non accenna a fermarsi. Per il leader di Italia Viva continuano a persistere diverse incongruenze nel racconto della professoressa, così come riportato nella denuncia presentata a suo carico, riportate e sostenute dal conduttore di Report nei vari comunicati diffusi in settimana. Di fronte alle contestazioni di Renzi per il mancato confronto in diretta, Ranucci risponde: «Non è stato negato alcun diritto di replica all’onorevole Renzi. L’inchiesta di questa sera conterrà la seconda parte dell’intervista all’ex premier realizzata dal nostro inviato Danilo Procaccianti. Renzi aveva lamentato che dopo un’ora di intervista solo alcune parti erano state trasmesse. Non poteva certo sapere che nella nostra programmazione era previsto di utilizzarla su più puntate e su varie tematiche al fine di poter fornire un’informazione più completa possibile».

Non sappiamo quali altre rivelazioni ci saranno questa sera durante la nuova puntata di Report, Ranucci sostiene che forniranno tutte le risposte ai dubbi sollevati durante il corso dell’ultima settimana: «Stasera cercheremo di chiarire tutti i dubbi sollevati da Renzi sulle contraddizioni rilevate nel corso della scorsa puntata: risponderanno l’insegnante che ha filmato l’incontro e suo padre».

Renzi e i suoi legali sostengono che il servizio di Report e il racconto della fonte siano del tutto falsi, proprio a causa delle incongruenze sollevate anche da persone estranee ai fatti come Matteo Flora in un suo video – citato dallo stesso Renzi a suo favore – nel quale riporta alcune parti della denuncia presentata alla Questura di Firenze e pubblicate online da Il Riformista. Una cosa è certa, e cioè che l’incontro tra Renzi e Mancini c’è stato e non è mai stato negato dalle parti, ed è su quel punto che Report insiste: «La domanda è : si sono incontrati Renzi e lo 007? Sì. Di cosa hanno parlato per circa 40 minuti? Non lo sappiamo. Ma chiederlo è legittimo, visto che anche il Copasir se ne occuperà domani».

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