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Il piccolo Eitan respira da solo. I medici: «Non è ancora completamente cosciente»

Per un breve momento il bambino di 5 anni, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, ha ripreso conoscenza e ha visto per prima sua zia

Il piccolo Eitan ha riaperto gli occhi, è «estubato» e «respira da solo», aiutato da poco ossigeno. Ricoverato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, il bambino di 5 anni «per un momento ha ripreso conoscenza», ha detto il direttore generale della Città della Salute di Torino, Giovanni La Valle. Eitan, unico sopravvissuto alla strage della funivia Stresa-Mottarone, «non è ancora completamente cosciente»: i sanitari proseguono «con un risveglio lento, visto che le sue condizioni sono ancora critiche». Accanto al bambino, c’è sempre sua zia Aya, sorella del padre morto assieme alla madre e il fratellino di due anni nell’incidente. È stata lei la prima che ha visto appena ha aperto gli occhi. Ora per Eitan si apre «una fase delicata – spiegano i medici del reparto di rianimazione – La notte è passata tranquilla e conferma la stabilità clinica del bambino nonostante le condizioni critiche. Il fatto che siamo riusciti a estubarlo è un fatto positivo».


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