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Green Pass Light, come si ottiene e a cosa serve il certificato rilasciato dopo la prima dose

Il Green Pass Light arriva 15 giorni dopo la prima dose. Non è quello completo ma almeno permette di risparmiare sui tamponi prima di matrimoni o concerti

«Certificazione verde Covid-19 disponibile. Ora di invio 2.22. Mittente: Min Salute». Negli ultimi giorni questo sms è arrivato a molte persone, o meglio. È arrivato a quelli che hanno già fatto la prima dose di vaccino contro il Coronavirus. Dopo queste prime righe di introduzione c’è un codice AUTHCODE, una delle tre tipologie di codice che permettono di ottenere il Green Pass. Per avere sullo smartphone questo lascia passare servono un altro paio di passaggi. Si spolvera l’app Immuni, scaricata giusto un anno fa e raramente aperta, la si aggiorna e si riportano tutte le informazioni necessarie. A questo punto si ottiene un codice Qr. Ecco il Green Pass, o meglio, il Green Pass Light


Cosa permette di fare il Green Pass Light

Nelle specifiche del documento che si ottiene con questa procedura si chiarisce anche la vaccinazione non è ancora completa. La comunicazione del codice infatti arriva 15 giorni dopo la prima dose di vaccino. Secondo le norme definite dall’Unione Europea infatti ogni Paese è libero di scegliere come procedere: può decidere se rilasciare il Green Pass già dopo la prima dose o aspettare che venga completato il ciclo di vaccinazioni. Questo Green Pass Light ha delle caratteristiche diverse da quello normale. Prima di tutto la sua validità è tale fino al conseguimento del Green Pass definitivo, che verrà rilasciato 15 giorni dopo la seconda dose. Questo ultimo certificato non sarà valido per sempre, ma solo per i 9 mesi successivi. Il Green Pass Light sarà valido sul territorio italiano, anche perché il sistema di riconoscimento di Green Pass europeo sarà attivo solo dal 1° luglio. Il Green Pass Light però non è del tutto inutile. Anzi. In Italia permette di andare a matrimoni, eventi sportivi, eventi musicali e permette di spostarsi da una regione all’altra anche passando da fasce diverse. Un buon risparmio, visto che per ognuno di questi passaggi sarebbe stato necessario ottenere un tampone negativo.


Dove scaricare i Green Pass Light

Usare Immuni per ottenere il Green Pass Light è il metodo più veloce. E infatti, stando ai dati pubblicati dall’applicazione, il numero di download è in crescita. Al momento è stata scaricata 10.724.479 volte. Per chi preferisce non scaricarla c’è sempre a disposizione il portale creato apposta dal governo. Chi invece non ha uno smartphone o non ha accesso a internet può sempre chiedere al proprio medico di base un certificato cartaceo.

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