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Il pilastro Juantorena dice addio all’Italvolley in lacrime: «Mi dispiace, non ce l’ho fatta». E nomina suo erede Michieletto

Il pilastro dell’Italvolley e della Lube: «Fa malissimo finire questa bellissima avventura così, con una sconfitta». Il 19enne astro nascente del volley italiano nel 2012 scriveva: «Osmany è il più forte pallavolista al mondo»

«Mi dispiace tanto, Italia. Non ce l’ho fatta». Così, Osmany Juantorena dice addio alla maglia azzurra dopo la sconfitta contro l’Argentina nei quarti di finale del torneo di Tokyo 2020. «Fa malissimo finire questa bellissima avventura così, con una sconfitta! Ci ho messo sempre il cuore ogni volta che indossavo questa maglia. È stato un onore vestire questi colori, ma è arrivato il momento di dire addio alla maglia azzurra! Un grazie enorme a tutti i miei compagni, allo staff e anche alla federazione italiana di Volley! Sarò sempre grato per questa occasione che mi avete dato! Tiferò sempre l’Italia. Vi amo», ha scritto lo schiacciature della Lube e dell’Italvolley su Instagram. Un addio amaro per l’attaccante 36enne pilastro della Nazionale italiana di volley, tra le lacrime a bordo campo e l’abbraccio dello zar Ivan Zaytsev, dei compagni di squadra e dello staff della nazionale azzurra, che hanno tentato di consolarlo per questo finale di carriera.  


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Il passaggio della maglia numero 5 a Michieletto

Il numero 5 della Nazionale azzurra ha già deciso chi sarà il suo erede. Sarà il 19enne Alessandro Michieletto, a cui Juantorena ha consegnato la propria maglia dopo il match: «Adesso è tua maschio! Lascio ufficialmente il 5 a te! – scrive Juantorena su Instagram -. Devi onorarla fino alla fine. È stato un piacere lottare insieme a te. Sei un fenomeno!».

Un destino, forse, già scritto. Correva l’anno 2012 e l’astro nascente del volley del Trento, Alessandro Michieletto, all’epoca 11enne, condivideva su Facebook una sua foto di famiglia e dall’altro lato l’immagine del suo idolo: «A sinistra il giocatore più forte del mondo della pallavolo». Era proprio Osmany Juantorena, all’epoca schiacciatore tra le fine del Trento.

Facebook / Alessandro Michieletto

E chissà se Michieletto avrebbe mai pensato non solo di giocare assieme al «giocatore più forte del mondo della pallavolo», ma di essere nominato da lui direttamente come erede. I presupposti ci sono tutti. Michieletto, lo schiacciatore 19enne del Trento e astro nascente della Nazionale, l’ha dimostrato splendidamente durante questo suo esordio Olimpico. 

Foto in copertina: Facebook / Trentino Volley

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