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Torna all’asta “Love is in the bin” di Banksy: il prezzo dell’opera che si autodistrusse è 6 volte più alto di quello originale

Girl with balloon, dopo la distruzione con un trituratore nascosto dall’artista nella cornice del quadro, è stata descritta come «una vera icona di storia dell’arte recente»

Love is in the bin è conosciuto da tutti come il quadro in cui si vede una bambina che si allunga verso un palloncino a forma di cuore. L’opera realizzata da Banksy che si era autodistrutta dopo essere stata venduta per un milione e quattrocentomila dollari, si è ri-materializzata. Ma non è questa la vera notizia: il fatto è che è di nuovo in vendita all’asta. Per i futuri acquirenti questa volta la cifra potrebbe essere sei volte più alta del prezzo originale di partenza, come spiegato da The Art Newspaper. Il banditore d’asta di Sotheby ha detto che l’opera sarà di nuovo venduta il 14 ottobre: ora è in prevendita da quattro a sei milioni di sterline (che corrispondono a quattro milioni e sette milioni di euro). Conosciuta poi come Girl with balloon, l’opera è stata venduta da Sotheby nell’ottobre 2018. Non appena un compratore anonimo europeo fece l’offerta vincente, un trituratore nascosto nella cornice da Banksy ha iniziato a funzionare, lasciando metà della tela appesa fuori dalla cornice, distrutta in tante striscioline. Il compratore decise di portare comunque a termine l’acquisto.


«Vera icona di storia dell’arte»

Alex Branczik, che è a capo del dipartimento Arte moderna e contemporanea di Sotheby, ha descritto Love is in the bin come «l’opera ultima di Banksy e una vera icona di storia dell’arte recente». Branczik ha aggiunto che «era nata come l’avvenimento artistico più spettacolare del 21esimo secolo». «Quando Girl with balloon si è autodistrutto nella nostra sala, Banksy ha suscitato lo scalpore globale che è diventato da allora un fenomeno culturale». Per tutti gli appassionati dell’artista senza volto, prima della vendita l’opera sarà esposta nei musei di Londra, Hong Kong, Taipei e New York.


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