Inspiration4, si parte: SpaceX lancia la prima missione civile (e interamente privata) della storia

Quattro non astronauti partiranno il 15 settembre per un viaggio in orbita intorno alla Terra. La partenza si potrà seguire su Netflix

«Se loro 4 possono andare nello spazio, allora tutti noi possiamo». Domani, 15 settembre, quattro persone saranno lanciate nello spazio a bordo della capsula Crew Dragon di SpaceX. Nessuno di loro è un astronauta professionista: si tratta della prima missione interamente civile della storia, che darà inizio ufficialmente all’era del turismo spaziale. L’equipaggio sarà anche protagonista della prima missione interamente voluta e sostenuta da privati. Il progetto è stato finanziato in larga parte dal miliardario statunitense Jared Isaacman, il Ceo 38enne di Shift4 Payments, il sistema di gestione dei pagamenti elettronici. Isaacman, che ha stanziato 100 milioni di dollari, sarà anche capitano della spedizione (in quanto pilota addestrato). Oltre ai soldi stanziati da lui, la missione ha ricevuto altri 200 milioni di dollari da una raccolta fondi lanciata online. I ricavati verranno destinati al St. Jude Hospital di Memphis, una struttura di ricerca e ospedaliera che fornisce assistenza gratuita ai bambini malati di cancro.


A provvedere alla formazione dell’equipaggio è stata la stessa Space X, che nei mesi precedenti al lancio ha insegnato ai futuri naviganti spaziali i rudimenti della meccanica orbitale. La partenza verrà trasmessa live sulla piattaforma Netflix, che ha anche realizzato una docuserie sul progetto. Il lancio arriva a due mesi dai viaggi di Richard Branson con la sua Virgin Galactic e di Jeff Bezos con la sua Blue Origin.


L’equipaggio

A partire insieme a Isaacman ci saranno una dipendente dello stesso St. Jude, l’assistente medico al St. Jude Hayley Arceneaux, la professoressa di geologia e candidata astronauta per la Nasa Sian Proctor, e l’ingegnere di dati Christopher Sembroski, che è stato selezionato tra i donatori della raccolta fondi. A ogni membro è associata una virtù: a Isaacman la leadership; a Arceneaux la speranza, per essere sopravvissuta a un cancro alle ossa quando era una bambina; a Proctor, che sarà la quarta donna afroamericana ad andare nello spazio, è associata la prosperità; a Sembroski, che è anche un veterano della guerra in Iraq, è associata la generosità.

Immagine di copertina: Twitter

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