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L’ex grillina Sara Cunial paragona il Green pass alla Shoah: «Siamo sudditi del terrore. Mattarella? Sotto ricatto» – Il video

Il presidente di turno Andrea Mandelli: «I riferimenti al Capo dello Stato e ai campi di sterminio sono inaccettabili. Non sarà più possibile consentire queste cose»

«Nel 1938 molti studenti italiani, per una fede diversa da quella della massa, sono stati espulsi dalle scuole e dalle biblioteche. Ora nel 2021 sono nuovamente sbarrati a noi cittadini quei luoghi. Questo è inaccettabile», inizia così il discorso in Aula alla Camera della deputata del gruppo Misto Sara Cunial, intervenuta nel corso della dichiarazione di voto sul secondo decreto Green pass. «Tanti giovani hanno deciso di vaccinarsi per paura, ma non per paura di morire ma di non poter più andare in discoteca o a fare aperitivo. Questo è davvero il popolo che volete? Un popolo che vi è suddito per terrore e che per avere la libertà è disposto a farsi inoculare un liquido di cui non conosce il contenuto?», continua. «Siamo milioni – spiega l’ex grillina – a non essere disposti a sottostare al vostro ricatto. La nostra libertà è l’unica cosa per cui possiamo veramente lottare». Poi fa un durissimo attacco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: secondo la Cunial il garante della Costituzione sarebbe «costretto e ricattato a firmare questa ignobile nefandezza che cancella i nostri diritti». E ancora: «Questa Camera è supina a un governo dittatoriale al soldo delle lobby». Un discorso di circa oltre 4 minuti, poi “censurato” dal presidente di turno Andrea Mandelli: «Io l’ho fatta terminare per buona creanza ma i riferimenti al Capo dello Stato e ai campi di sterminio sono inaccettabili. Non sarà più possibile consentire queste cose».


Video e foto in copertina: Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev


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