Dazn, l’Agcom richiama l’emittente per i malfunzionamenti. Ma per ora nessuna multa

L’Agenzia potrebbe non avere il potere necessario per sanzionare Dazn, che opera senza bisogno di autorizzazione ministeriale

L’Agcom richiama Dazn per i malfunzionamenti registrati nelle ultime settimane. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ordinato all’emittente di adottare ogni accorgimento funzionale a prevenire i disservizi della propria piattaforma in live streaming. Dazn è anche chiamata a sviluppare un servizio d’assistenza clienti «efficace ed efficiente», che preveda la possibilità dell’utente di interagire con una «persona fisica». Per ora, però, non si parla né di diffide né di istruttorie formali, che potrebbero portare a una multa per l’emittente. Questo perché l’Agcom sta ancora accertando che tipo di potere può esercitare su Dazn, che opera in Italia senza bisogno di un’autorizzazione ministeriale. Da quanto si apprende, l’Agenzia si rivolgerà al governo per chiedere una norma che renda più forte il suo potere sanzionatorio e di controllo su Dazn. L’Agenzia ha comunicato di aver comunque avviato un procedimento per «definire i parametri di qualità dei servizi di trasmissione», nonché «le soglie ed i criteri per la quantificazione e la corresponsione di indennizzi nei confronti degli utenti a fronte dei disagi subiti».


Immagine di copertina: EPA/LUKAS BARTH-TUTTAS


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