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Riciclo della carta, l’Italia raggiunge (e supera) gli obiettivi Ue in anticipo di 15 anni – Il rapporto

Dal report dell’Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri arriva una buona notizia: il nostro Paese ha superato nel 2021 l’obiettivo europeo fissato per il 2035

L’Italia ha raggiunto l’obiettivo europeo sul riciclo della carta con 15 anni di anticipo: il traguardo dell’85% del tasso di riciclo, fissato per il 2035, è stato toccato già quest’anno. E, anzi, è stato superato del 2,35%. A darne notizia è il Rapporto dell’Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri 2021 sull’Economia Circolare, presentato oggi, 19 ottobre, a Roma. Secondo i dati dell’Unirima, i 600 impianti di riciclo di imballaggi in carta e cartone distribuiti sul territorio nazionale hanno prodotto 6,8 milioni di tonnellate di carta da macero. Un risultato che ha portato ad aumentare del 3,2%, la produzione di materia prima rispetto all’anno precedente, così da rispondere adeguatamente al fabbisogno del mercato. Per capire in che misura, basti pensare che la raccolta di carta e cartone in Italia (che avviene attraverso i canali domestici e industriali) riguarda circa 7 milioni di tonnellate di materiale. Di queste, 4,96 milioni di tonnellate sono state riutilizzate nel mercato interno e le rimanenti 1,81 milioni di tonnellate sono state esportate.


Il ruolo del Pnrr

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano, finanziato dall’Unione europea, prevede complessivamente 58,47 miliardi di euro per l’attuazione di iniziative nell’ambito della “Rivoluzione verde e la transizione ecologica”. Di questi, circa 1,5 miliardi saranno destinati alla realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e all’ammodernamento di quelli già esistenti. «La crisi climatica e ambientale impone al nostro Paese di considerare la transizione ecologica come una priorità non più rinviabile», ha commentato il Presidente di Unirima, Giuliano Tarallo. «Il Pnrr pone le condizioni strutturali per fare del settore del recupero e riciclo dei materiali il fulcro di una nuova stagione industriale circolare. Per liberare le enormi potenzialità dell’economia green, il nostro Paese si troverà a breve di fronte alla sfide di garantire in particolare l’opera di ammodernamento degli impianti di riciclo esistenti».


Immagine di copertina: Jilbert Ebrahimi su Unsplash

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