Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

La webcam di Trieste è stata manipolata per nascondere la protesta in piazza dei No Green Pass? No!

Secondo i manifestanti, la webcam posizionata in Piazza Unità d’Italia sarebbe stata “taroccata” per nascondere la protesta, ma non è andata così

Circola via Facebook, Twitter e Telegram, un video con il quale si accusa una presunta manipolazione della diretta streaming di Piazza Unità d’Italia a Trieste volta a nascondere la presenza dei manifestanti No Green Pass. Le immagini contestate sono quelle della webcam utilizzata dal sito SkylineWebcams.com, il quale fornisce una trasmissione costante della piazza triestina. Abbiamo verificato e non riscontriamo manipolazioni.

Per chi ha fretta

  • Le accuse di manipolazione sono relative a tre momenti della giornata, ma non risulta che la webcam mostri riprese dei giorni precedenti.
  • Le riprese del video vengono fatte in un’area diversa da quella trasmessa dalla webcam.
  • Dalle riprese, e dalle foto diffuse online, non risulta che Piazza Unità d’Italia fosse completamente coperta dai manifestanti nei due momenti contestati.

Analisi

Ecco uno dei video oggetto di verifica:

Ecco la schermata che riporta la diretta di SkylineWebcam, accusata di aver manipolato le immagini mostrando quelle di un’altra serata:

Il punto della ripresa

I manifestanti si trovavano di fronte al Palazzo della Prefettura (o Palazzo della Luogotenenza austriaca). La webcam di Skylinewebcans.com, in costante diretta streaming, non riprende affatto tale luogo, ma la parte opposta della piazza e soltanto parzialmente.

Dalle immagini del video diffuso sui social, è possibile individuare l’area in cui il possessore dello smartphone riprendeva la scena. Si trovava, infatti, davanti al Palazzo della Prefettura (il punto è indicativamente quello evidenziato in viola).

Il palazzo che viene mostrato dal cellulare è quello della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia situato di fronte al Palazzo della Prefettura.

La webcam di Skylinewebcans.com riprende i palazzi vicino a quello del Comune di Trieste, situato in fondo a Piazza Unità d’Italia. Nel video diffuso sui social notiamo (evidenziato sotto in rosso) la struttura che ricopre Palazzo Pitteri, così come via dell’Orologio (in verde) che divide il Palazzo della Regione con il Gran Hotel Duchi D’Aosta.

Ecco l’immagine da Google Maps che ci permette di comprendere le varie posizioni delle strutture citate e il punto indicativo della ripresa video tramite lo smartphone del manifestante.

Lo striscione, il Palazzo e la prospettiva

Tra i primi a rendersi conto della posizione degli edifici e delle riprese dello smartphone è stata l’utente @DanielaF06 via Twitter:

Una critica arriva dall’utente @LostInTheNet1: «Hemm toc toc mrs.prospettiva sbufali questo.. La telecamera vede perfettamente fino al punto sotto, nel video del personaggio in piazza si vede perfettamente che la gente arriva quantomeno a quell’altezza e di fronte alla porta di quell’edificio.. Come mai non si vedono persone??». Veniamo alle immagini proposte dall’utente per contestare Daniela:

Come abbiamo visto in precedenza, il luogo delle riprese era molto vicino al Palazzo della Prefettura. Il Palazzo della Regione autonoma è ben visibile, ma è molto lontano e il video non dimostra che i manifestanti si trovino nelle immediate vicinanze del Palazzo stesso. In una delle dirette di Local Team possiamo notare lo stesso striscione raffigurato nello screenshot dell’utente @LostInTheNet1, dimostrando quanto sia lontano dal Palazzo.

I confronti con la webcam

Un post Facebook, pubblicato alle ore 23 del 18 ottobre 2021, vengono posti a confronto l’immagine della webcam con una fotografia scattata da una persona presente in piazza «nello stesso momento».

Nello scatto fotografico la piazza non risulta piena e i manifestanti presenti si trovano prevalentemente di fronte al Palazzo della Prefettura.

I furgoni della Polizia di Stato

In una foto condivisa nella pagina Facebook di Lorenzo Tosa, l’utente Cristina mostra l’immagine di Piazza Unità d’Italia dal Palazzo del Comune di Trieste. Questo particolare risulta utile per comprendere il resto dell’articolo.

Sulla sinistra si notano sia l’impalcatura di Palazzo Pitteri che il furgone della Polizia di Stato posto di fronte al Palazzo della Regione autonoma.

Il confronto con Local Team

In un post Facebook, pubblicato alle ore 19, viene proposto un confronto tra le immagini della webcam e quelle di Local Team alle ore 15:58. Ecco quanto scrive l’utente Francy: «Nelle webcam live i filmati vengono sostituiti con scene di altri momenti dell’anno! Questa è la webcam di Piazza Unità d’Italia a Trieste ora, mentre nel riquadro in basso a sinistra si vede la vera diretta, di Local Team. Alle 15:58 del 18.10.2021».

Recuperando la diretta Facebook di Local Team, iniziata alle 15:40, notiamo che le riprese avvengono sempre di fronte al Palazzo della Prefettura. Al minuto 1:00:49 è possibile notare con chiarezza la presenza di un furgone della Polizia di Stato posto proprio di fronte al portone del Palazzo della Regione autonoma. Nello sfondo, sulla sinistra, è presente l’impalcatura che copre Palazzo Pitteri. Le immagini, dunque, riguardano lo stesso periodo.

Piazza Unità d’Italia non era completamente piena. Al minuto 2:51 della diretta di Local Team iniziata alle ore 15:40, l’operatore si trovava nell’angolo con Passo di Piazza Antonio Fonda Savio (indicativamente nella foto sotto in viola), una via situata a lato del Palazzo della Prefettura e di fronte a via dell’Orologio. Nella foto sotto riportata (ripresa da Google Maps) abbiamo messo una linea verde che passa per i due lampioni della piazza, utile per comprendere l’area di “confine” delle seguenti immagini.

Alzando leggermente la telecamera dal pubblico, le immagini di Local Team dimostrano che la parte rimanente della piazza (quella situata oltre alla linea verde dell’immagine precedente) non era affollata, confermando le riprese della webcam contestata nel post sopra citato.

Nell’abbassare la telecamera, riprendendo ad “altezza uomo”, non è più possibile vedere lo sfondo di prima e sembra che Piazza Unità d’Italia sia improvvisamente piena. Eppure sono passati appena 18 secondi.

Questo risulta essere il principale problema delle riprese diffuse nei social e da altri operatori presenti sul posto. Infatti, buona parte sono “ad altezza uomo” e si trovano soprattutto dalla parte della Piazza vicino al mare, ossia nella parte completamente opposta al Palazzo del Comune e nei pressi della Prefettura dove i rappresentanti dei portuali parlavano di fronte al pubblico.

La prova del timelapse

Ora che abbiamo notato la presenza di un furgone della Polizia di Stato, possiamo passare al video timelapse fornito dal sito di Skylinewebcams.com e generato di volta in volta, ogni giorno, senza mantenerlo in archivio. Per comprendere la procedura del servizio prestato, ecco la risposta alla domanda «Vorrei rivedere il timelapse di una specifica data» e la risposta fornita nelle FAQ del sito: «SkylineWebcams non mantiene archivi storici di immagini e/o registrazioni. I timelapse, generati ogni giorno, vengono sovrascritti quotidianamente con le immagini più recenti e, in nessun caso, il sistema memorizza i precedenti. L’unico timelapse che puoi visionare, quindi, è quello pubblicato sul sito».

Riportiamo di seguito il video completo dell’ultimo timelapse di Skylinewebcams.com (relativo al 18 ottobre 2021) dove possiamo notare, sempre e comunque, la presenza dei manifestanti unitamente alla presenza dei furgoni della Polizia di Stato posizionati presso il Palazzo della Regione autonoma.

Nelle immagini è ben visibile il pubblico della protesta, così come rimangono visibili e ripresi i manifestanti rimasti sul posto accampati con le sedie di plastica bianca. Alcune di queste le notiamo in un video in diretta di 9MQ su Facebook:

Ecco un video di Local Team, pubblicato il 19 ottobre, che mostra i manifestanti accampati in Piazza Unità d’Italia.

La smentita di SkylineWebcams

Mentre preparavamo l’articolo, la pagina Facebook ufficiale di SkylineWebcams pubblica un comunicato dove smentisce le voci relative a una manipolazione della diretta streaming:

SMENTITA NOTIZIA DELLA PRESUNTA MANIPOLAZIONE DELLE IMMAGINI DI PIAZZA UNITÀ D’ITALIA A TRIESTE, TRASMESSE IN DIRETTA IN DATA 18.10.2021

Comunicato stampa VisioRay Srl – 19.10.2021 SkylineWebcams.com di VisioRay Srl, smentisce le calunnie di “complottismo” e manipolazione di immagini diffuse ieri durante una manifestazione tenutasi a Trieste in Piazza Unità d’Italia. Da sempre le webcam presenti sul sito www.skylinewebcams.com trasmettono rigorosamente in diretta (fermo restando una differita di circa 20 secondi dovuta alla latenza di trasmissione video). Le accuse di aver artefatto le immagini di Piazza Unità d’Italia sono false. La telecamera SkylineWebcams è installata all’angolo di Capo di Piazza G. Bartoli e inquadra solo una porzione di Piazza Unità d’Italia, nello specifico viene ripresa la Fontana dei Quattro Continenti, Palazzo Pitteri e Harry’s Piccolo Restaurant & Bistrò. La manifestazione di ieri si svolgeva, invece, nella parte della piazza che si affaccia su Riva del Mandracchio. È, dunque, una questione di prospettiva (sbagliata). Qui sotto una foto che chiarisce meglio lo spicchio di visuale ripreso

Tuttavia, l’immagine condivisa risulta scorretta. Le linee non corrispondono alla corretta posizione della webcam che, di fatto, riesce a riprendere parte del Palazzo della Regione autonoma.

Conclusioni

Le accuse rivolte a SkylineWecams di manipolazione riguardano tre momenti della giornata del 18 ottobre 2021, uno intorno alle ore 15:50 e uno alle 20:30 circa. Del terzo non si conosce l’esatto orario, rimane comunque nell’arco della tarda serata.

Le riprese dai cellulari risultano effettuate di fronte alla Prefettura e non coincidono con quelle della webcam installata e rivolta verso una parte diversa della Piazza.

Da alcune delle riprese effettuate di fronte alla Prefettura, in alcuni casi è possibile vedere la parte di Piazza Unità d’Italia non coperta dai manifestanti. Come dimostrato dal video in timelapse di SkylineWecams, la manifestazione è stata ripresa ma non sempre i manifestanti hanno coperto l’intera superficie della Piazza.

Non risultano, dunque, elementi che confermino le accuse a SkylineWebcams.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione sulle piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

Leggi anche: