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Svastica e minacce sulla sede della Cgil nel Leccese: «Clima inquietante, ma non ci fermeranno»

La segretaria generale della Cgil di Lecce: «È un gesto gravissimo, compiuto da balordi capaci solo di agire nell’ombra»

A due settimane dal violento assalto alla sede nazionale della Cgil a Roma, sul portone della sede del sindacato a Galatina, nel Leccese, è comparsa una svastica creata con del nastro adesivo di carta. Affisso un cartello con la scritta: «Violenza e fascismo». E’ stato anche strappato via un manifesto contro la violenza fascista. «È un gesto gravissimo, compiuto da balordi capaci solo di agire nell’ombra», commenta Valentina Fragassi, segretaria generale della Cgil di Lecce. «Questa azione si inserisce in un clima che non fa stare sereni, ma se qualcuno pensa in qualche modo di intimorirci prende un abbaglio», prosegue Fragassi. E la segretaria generale della Cgil di Lecce aggiunge: «Questo ennesimo atto deve una volta di più indurre chiunque abbia a cuore i valori della Costituzione ad alzare il livello di attenzione, deve spingerci a fare fronte comune contro queste derive neofasciste sempre più frequenti». E rivolgendosi agli autori del gesto, su cui indaga la polizia, Fragassi dice: «Si mettano l’anima in pace: non ci fermeranno. Le nostre Camere del Lavoro continueranno ad essere presidio di legalità, democrazia e sostegno ai lavoratori».


Foto in copertina: Facebook / Cgil Lecce


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