Ddl Zan, Fedez attacca Renzi, volato in Arabia Saudita. Il leader di Iv: «Prendetevela con Pd e M5s»

La senatrice Teresa Bellanova, presidente di Italia Viva, ha assicurato che il partito dell’ex premier ha votato compatto contro la tagliola del centrodestra

Nel giorno in cui il Senato era chiamato a decidere le sorti del Ddl Zan, Matteo Renzi si assenta dalla votazione per tornare da Mohammed Bin Salman, principe dell’Arabia Saudita. Nel pomeriggio di oggi, 27 ottobre, il fondatore di Italia Viva – che è stato uno dei difensori più attivi della legge contro l’omotransfobia nel dibattito nato in questi mesi – è atteso a Riyadh per un evento del Future Investment Initiative Institute, la fondazione controllata dal fondo sovrano saudita. A tal proposito è arrivato un post di Fedez, che diverse volte si è espresso a favore del disegno di legge. «Ma il Renzi che si proclamava paladino dei diritti civili è lo stesso che oggi pare sia volato in Arabia Saudita mentre si affossava il Ddl Zan?», ha scritto. «Per celebrare la libertà di parola organizziamo una partitella a scarabeo con Kim Jong-un? Gran tempismo».


Il Ddl proposto dal deputato del Partito democratico Alessandro Zan è stato affossato dalla tagliola a voto segreto proposta dal centrodestra, ma la senatrice Teresa Bellanova, presidente di Iv, si è affrettata a specificare che il suo partito ha votato compatto a favore. «Come era evidente, alla fine sono mancati i numeri. Nonostante il voto compatto di Italia viva, 23 franchi tiratori tra PD, LeU e M5S, affossano il Ddl Zan», ha accusato. «Oggi il Paese ha perso l’occasione di portare a casa una legge di civiltà». Secondo quanto comunicato da fonti del Pd, mancano all’appello almeno 16 voti. Ora il Pd cercherà di capire se i nomi sono da ricercare dentro il Pd o nell’area più allargata che ufficialmente era a favore del ddl Zan.


In serata, è arrivato anche il commento del leader di Iv, Renzi, sulla questione dei franchi tiratori: «Per mesi ho chiesto di trovare un accordo per evitare di far fallire il ddl Zan. Hanno voluto lo scontro e queste sono le conseguenze. Chi polemizza sulle assenze dovrebbe fare i conti con i 40 franchi tiratori. La responsabilità di oggi è chiara: e dire che per Pd e 5 stelle stavolta era facile, più facile dei tempi di “O Conte o morte”. Non importava conoscere la politica, bastava conoscere l’aritmetica».

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