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Roma, ecco la giunta Gualtieri: parità di genere e nove deleghe al sindaco. Silvia Scozzese nominata vice

Calenda critica le scelte dell’ex ministro: «Pessimo inizio»

A due settimane esatte dall’elezione a sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha presentato giunta che lo accompagnerà nei prossimi cinque anni di amministrazione. Mancano ancora da affidare alcune deleghe – l’ex ministro, per sé, ne ha mantenute al momento nove – ma la squadra degli assessori è delineata. Segue la direttrice della perfetta parità di genere: sei donne e sei uomini. Silvia Scozzese, nominata assessora al Bilancio – l’esperta di conti aveva coperto la stessa carica nella giunta di Ignazio Marino -, ricoprirà anche il ruolo di vicesindaca. Tra gli assessori, presenti sia politici che tecnici di area, in un gioco di equilibri per dare rappresentanza a tutte le anime della maggioranza che hanno portato all’elezione dell’ex ministro. Dettaglio – quello di accontentare tutti i soggetti politici della coalizione e le loro correnti – che non è sfuggito a Carlo Calenda. L’europarlamentare, arrivato terzo nella corsa per il Campidoglio e corteggiato, a fasi alterne, per un posto nell’amministrazione, ha pubblicato un tweet critico: «La giunta presentata da Gualtieri è purtroppo esattamente come ce l’aspettavamo. Un rappresentante per corrente del Pd ai ministeri chiave e nel gabinetto e incarichi vari per chi ha costruito le listine a supporto. Pessimo inizio».


Il sindaco, nel corso della presentazione, ha dichiarato entusiasta: «Sono sei uomini e sei donne di alto profilo. Inizia con loro un cammino di cinque anni intenso ed emozionante. Abbiamo opportunità straordinarie: Pnrr, Giubileo e Expo. Ci sono tanti problemi da affrontare con determinazione. Siamo consapevoli delle difficoltà ma anche molto ottimisti». Oltre la già citata vicesindaca Scozzese, hanno ottenuto l’assessorato i seguenti rappresentanti del Pd: Sabrina Alfonsi – già presidente del Municipio del centro storico – ai Rifiuti e Ambiente, Maurizio Veloccia – già minisindaco del Portuense – all’Urbanistica, e il consigliere regionale Eugenio Patanè ai Trasporti. Dalla civica a supporto di Gualtieri, sono stati scelti il coordinatore della lista Alessandro Onorato – per anni consigliere capitolino -, al Turismo, Grandi Eventi e Sport e la capolista Monica Lucarelli – già presidente dei giovani imprenditori cittadini -, alle Attività Produttive e Pari Opportunità.


Per l’assessorato alla Cultura, è stato scelto Miguel Gotor, docente di Storia a Roma Tre ed ex senatore di Articolo Uno. Per premiare il sostegno di Sinistra Civica Ecologista, nominato alla Partecipazione e Servizi per la città dei 15 minuti Andrea Catarci. Il gruppo civico Roma Futura, che ha in Giovanni Caudo il suo leader, ottiene l’assessorato per la Scuola e il Lavoro: piazza al Campidoglio Claudia Pratelli, funzionaria Cgil e già assessore al Municipio del Salario. Per il Sociale e la Salute è stata scelta Barbara Funari, coordinatrice romana dei cristiano-sociali di Demos, formazione che con Paolo Ciani aveva ottenuto la terza piazza alle primarie. Nominato al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi, ricercatore quarantenne è partecipante ai gazebo delle primarie. Infine, chiude la lista Ornella Segnalini, tecnica del ministero dei Trasporti, scelta per i Lavori pubblici e le Infrastrutture.

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