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Assegno unico al via da marzo: le domande all’Inps da gennaio, da 50 a 180 euro per ogni figlio

Dal terzo figlio in poi i contributi potranno arrivare fino a 260 euro a seconda dell’Isee. Previste maggiorazioni in caso di figli a carico con disabilità

L’erogazione dell’assegno unico e universale per figli prenderà il via da marzo 2022, andando a sostituire le detrazioni per figli a carico under 21, bonus bebé, premio alla nascita e gli assegni al nucleo familiare (Anf). Le domande potranno essere presentate all’Inps a partire da gennaio 2022. Sino ad allora si proseguirà con la misura ponte che comprende detrazioni fiscali, assegni familiari per i lavoratori dipendenti e il sostegno temporaneo per gli autonomi. Il decreto attuativo della legge delega 46/2021 per il riordino delle misure a sostegno delle famiglie dovrebbe arrivare sul tavolo del Cdm la prossima settimana e, in caso di via libera, dovrà poi ricevere l’approvazione entro 30 giorni nelle commissioni parlamentari competenti. Gli importi dell’assegno unico varieranno sulla base dell’Isee del nucleo familiare. Sono previsti in media 175-180 euro per ciascun figlio per le famiglie con Isee inferiore ai 15mila euro di Isee – con una maggiorazione fino a 250-260 euro dal terzo figlio in poi -, mentre per i nuclei familiari con Isee oltre i 40mila euro l’importo per ciascun figlio a carico scenderà progressivamente sino ai 40-50 euro in media. È prevista inoltre una maggiorazione nel caso in cui entrambi i genitori lavorino. Ulteriori maggiorazioni sono previste per le madri fino a 21 anni o in caso di figli a carico disabili, per cui è previsto un sostegno anche oltre i 21 anni d’età.


Foto in copertina: icons8


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