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Cina, la tennista Peng in videochiamata con il Cio: «Rispettate la mia privacy. Sto bene». Ma restano i dubbi – Il video

I media cinesi continuano a pubblicare video in cui è presente la campionessa di tennis. Eppure non è ancora chiaro cosa le sia successo nelle ultime tre settimane

«Può una ragazza fingere un sorriso così solare sotto pressione?». È questa la domanda che ha pubblicato su Twitter Hu Xijin, il direttore del Global Times. Sotto questo commento c’è un nuovo video di Peng Shuai, la campionessa di tennis cinese sparita per tre settimane dopo aver accusato di stupro l’ex vicepremier Zhang Gaoli. Non un post sui social, non un’apparizione in pubblico, poi negli ultimi giorni sono arrivate clip e dichiarazioni della tennista. Materiali che ancora non hanno convinto l’opinione pubblica. Peng Shaui ha avuto anche una videochiamata con Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio). In una nota è stato riportato il contenuto della telefonata: Shaui ha riferito di essere in salute e al sicuro. «Ha spiegato – scrive il Cio – che è al sicuro e sta bene, vive nella sua casa a Pechino, ma vorrebbe che la sua privacy fosse rispettata. Ecco perché ora preferisce trascorrere il suo tempo con amici e familiari. Continuerà a essere coinvolta nel tennis, lo sport che ama tanto».


Il ruolo di Hu Xijin

Solo ieri sempre Hu Xijin aveva pubblicato su Twitter delle clip in cui si vedeva la tennista entrare in un ristorante con delle amiche, immagini che però sembravano artefatte. Il Global Times, la testata che dirige Xijin, è uno dei giornali più importanti del Paese: è scritto in cinese e in inglese, ha una tiratura di un milione e mezzo di copie ed è considerato l’organo di stampa ufficiale del Partito Comunista. Anche per questo le notizie che arrivano su Peng non hanno ancora chiarito tutti i dubbi.

L’International Tennis Federation (ITF) non è ancora soddisfatta dei materiali diffusi fino a questo momento e anche la Women’s Tennis Association (WTA) si è posizionata in modo simile. Un altro media cinese, CGTN, ha pubblicato una mail di Shuai inviata proprio a Steve Simon, presidente del WTA. Simon stesso ha spiegato che gli risulta difficile credere che la mail sia stata scritta e inviata dalla tennista.

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