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Mascherine obbligatorie nei centri delle città da dicembre: dopo Milano ecco le altre

Nel Lazio e a Roma la Regione ha intenzione di muoversi in autonomia. Ad Aosta si parte a Natale, a Padova da subito. E Firenze ci pensa

Non solo Milano. Quella del ritorno alle mascherine obbligatorie nei centri delle città è una proposta che trova molte adesioni. E mentre il sindaco del capoluogo meneghino Beppe Sala è pronto a varare l’ordinanza che porterà l’obbligo di avere un dispositivo di protezione individuale per passeggiare nelle vie del turismo e dello shopping – corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele II, via Dante e Castello Sforzesco – anche l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato si schiera. E dice che se non lo farà il governo ci penserà la Regione in autonomia. Intanto altre città si attrezzano. Il sindaco di Padova Sergio Giordani firmerà a breve l’ordinanza che da domani al 31 dicembre imporrà l’obbligo nell’area del centro storico delimitata dalle mura. La multa per chi verrà beccato ammonta a 400 euro. Ad Aosta l’obbligo varrà solo nei fine settimana di Natale.


«Vogliamo dare un segno di mobilitazione e cercare di contenere i contagi, soprattutto pensando a momenti come lo scorso sabato quando la città ricordava i giorni della Fiera di Sant’Orso» ha detto il sindaco Gianni Nuti durante il Consiglio comunale. A Gorizia invece è stato chiuso il luna park per il rischio contagi. «Mi dispiace perché c’è tanta voglia di riprenderci un po’ di normalità e di far divertire i bambini ma i rischi sono troppi e credo sarebbe da irresponsabili non tenerne conto: il Luna Park cittadino quest’anno non sarà operativo» nella ricorrenza di Sant’Andrea, secondo quanto ha annunciato il sindaco Rodolfo Ziberna, sottolineando che sono «già troppi bambini contagiati o in quarantena e la loro salute viene prima di tutto».


Le mascherine sono già obbligatorie in Alto Adige per effetto dell’ordinanza del governatore Arno Kompatscher. Anche Firenze si sta muovendo. «Sto valutando se ci siano le condizioni per rendere obbligatoria la mascherina all’aperto, anche se siamo in zona bianca, a partire dal primo o al massimo dal secondo weekend di dicembre», diceva già due giorni fa il sindaco Dario Nardella. Per Roma, scrive oggi Repubblica, le misure sono ancora allo studio. Nella Capitale si ragiona intorno a un piano che prevede transennamenti nelle principali vie dello shopping e accessi contingentati nelle piazze. Gli ingressi contingentati invece non sono per ora nei piani di Milano.

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