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Variante Omicron, torna il blocco dei voli da e per l’Italia: quali sono i Paesi vietati. Le regole per i viaggi

L’ultima ordinanza del ministero della Salute fissa nuovi divieti per i viaggi fino al 15 dicembre, soprattutto per i Paesi dell’Africa meridionale

C’è paura per la diffusione della variante Omicron in Italia. Così il ministero della Salute è corso subito ai ripari, emanando un’ordinanza che regolamenta gli spostamenti da e per il Sudafrica. Come si legge nel testo dell’ordinanza, infatti, sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti «hanno soggiornato o transitato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia ed Eswatini», a eccezione dei cittadini italiani che abbiano la residenza anagrafica in Italia da una «data anteriore all’ordinanza», insieme ovviamente ai figli minori, al coniuge, e «a condizione che non manifestino sintomi da Covid-19».


Per rientrare in Italia, però, dovranno presentare al vettore, al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare controlli, il Passenger Locator Form in formato digitale, stampato o sul cellulare; un test molecolare (con risultato negativo) effettuato nelle 72 ore precedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, «al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine». In caso di test molecolare o antigenico, il «soggetto è tenuto all’isolamento fino all’esisto dello stesso». Previsto, infine l’isoalmento fiduciario «presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di 10 giorni» oltre all’obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare al termine dei 10 giorni di isolamento.


L’ordinanza prevede anche che venga interdetto il traffico aereo da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini e che gli effetti del provvedimento siano immediati, cioè dal 26 novembre al 15 dicembre. Infine, «le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti all’ordinanza hanno soggiornato o transitato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio», a sottoporsi a un test molecolare, a mettersi subito in isolamento fiduciario per un periodo di 10 giorni, con obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare al termine del periodo di isolamento.

Foto in copertina di repertorio: EPA/RUNGROJ YONGRIT

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