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Addio a Maurizio Zamparini: l’ex patron del Palermo è morto a Ravenna

Era stato operato d’urgenza all’addome alla vigilia di Natale, nell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Ottant’anni compiuti a giugno, era stato dimesso dalla terapia intensiva

Maurizio Zamparini, imprenditore e presidente di squadre di calcio di serie A come Venezia e Palermo, è morto intorno alle 2 di notte nella clinica di Cotignola in provincia di Ravenna, dove era ricoverato da qualche giorno. L’ex presidente del Palermo era stato operato d’urgenza all’addome alla vigilia di Natale, nell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Ottant’anni compiuti a giugno, era stato dimesso dalla terapia intensiva ed è stato portato in reparto dopo che le sue condizioni di salute si sono stabilizzate grazie all’intervento chirurgico. Zamparini veniva definito come lucido e si diceva che rispondesse positivamente alle sollecitazioni dei medici. Suo figlio Armando era deceduto nell’ottobre 2021 per un problema cardiaco. Era figlio della sua seconda moglie Laura Giordani. Zamparini lascia altri quattro figli: Silvana, Greta, Andrea e Diego, avuti dalla prima moglie. 


Dopo essere stato presidente del Venezia, che aveva portato in serie A, l’imprenditore friulano aveva acquistato da Franco Sensi nel 2002 il Palermo. Sotto la sua guida la società ha conquistato la promozione in serie A che mancava da trent’anni e aveva poi ottenuto la qualificazione alla Coppa Uefa e successivamente all’Europa League. Poi è iniziato il lento declino culminato con le vicende giudiziarie che avevano portato all’arresto dello stesso Zamparini e al fallimento della società rosanero poi ripartita dalla serie D. A salutarlo, tra gli altri, anche il giornalista sportivo Gianluca Di Marzio: «Un triste risveglio, sono addolorato per la scomparsa di un presidente a cui papà era molto legato, con cui ha vinto e gioito sia a Venezia che a Palermo. Un’altra perdita importante per il calcio italiano: ciao caro Maurizio Zamparini». 


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