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Le proteste del sabato contro il Green pass ridotte a pochi intimi: a Milano bloccato il corteo degli studenti. A Torino spunta in piazza Giordano Bruno – Il video

In piazza a Milano alcuni studenti e qualche reduce delle passate manifestazioni, mentre a Torino si va a scomodare il frate-filosofo condannato al rogo per eresia

A manifestare contro il Green pass il sabato sono rimasti in pochi irriducibili, tra cui gli studenti universitari a Milano e qualche altro attivista più in là con l’età. La protesta si è trasformata da un sit-in piazza Leonardo Da Vinci, vicino al Politecnico milanese, a un corteo improvvisato, bloccato subito dopo dalla polizia nella vicina via Pascoli.


Più folkloristica la protesta di Torino, dove sono stati bruciati alcuni Green pass stampati in piazza Castello. La citazione dei manifestanti va a scomodare le gesta di Giordano Bruno, del quale ricorre il 422mo anniversario dalla morte: «Ma oggi nelle fiamme del rogo bruciamo le certificazioni e non il libero pensiero per cambiare il corso della storia» hanno detto i manifestanti, accompagnati da un attore nei panni del filosofo. Presente anche il leader del movimento «La Variante torinese» Marco Liccione: «Bruciare il Green pass è l’ennesimo sfogo della persone stanche di un governo incompetente che non è disposto ad ascoltare e confrontarsi»


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