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Rilasciata Viktoria Roshchyna, la giornalista ucraina catturata dai russi: «Costretta a girare video pro-Mosca»

Non si avevano notizie della reporter dallo scorso 12 marzo. Stava documentando la guerra in Ucraina

La giornalista ucraina Viktoria Roshchyna, scomparsa lo scorso 12 marzo, è stata rilasciata dai russi. A darne notizia su Twitter è l’emittente televisiva per la quale lavora, la Hromadske, la stessa testata che aveva dato la notizia della sua scomparsa. Adesso è in viaggio verso la sua città natale, Zaporižžja. La sua prigionia era iniziata a Berdiansk, città portuale dell’Ucraina sud-orientale, dove era stata catturata dalle forze russe. Dall’inizio dell’invasione, la reporter stava lavorando tra il Sud e l’Est dell’Ucraina. Secondo l’emittente ucraina 24 Tv, Roshchyna sarebbe stata costretta dai soldati russi a girare un video in cambio del suo rilascio. Nella clip, la giornalista avrebbe ringraziato le forze speciali russe per averle salvato la vita. Non si hanno invece aggiornamenti su Oleg Baturin e Serhiy Tsyhypa, altri due giornalisti ucraini scomparsi a Kakhovka e Nova Kakhovka, entrambi occupati nel documentare il conflitto in corso.


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