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Dall’Azerbaigian più gas per l’Italia, accelera il piano per dire addio a Mosca: «Incremento già da quest’anno»

Attraverso la Tap in Puglia, l’Italia riceverà circa 2,5 miliardi di metri cubi in più già nel 2022

La fornitura di gas dal’Azerbaigian per l’Italia aumenterà con 9,5 miliardi di metri cubi che saranno raggiunti nel corso di quest’anno. Durante la visita del ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Baku, il ministro dell’Energia azero Parviz Shakhbazov ha annunciato l’incremento dei flussi di gas naturale che in Italia arriva attraverso la Tap in Puglia: «Se l’attuale ritmo continua – ha detto Shakhbazov – il volume delle forniture di gas azere all’Italia con contratti a lungo termine e spot nell’anno in corso raggiungerà i 9,5 miliardi di metri cubi». Fino allo scorso anno da Baku, l’Italia riceveva circa 7 miliardi di metri cubi. L’Azerbaigian rientra tra i fornitori alternativi per l’Europa per l’approvvigionamento del gas, alla luce del nuovo piano energetico che prevede di ridurre fino a una possibile interruzione dei flussi dalla Russia, dopo l’invasione dell’Ucraina. Baku al momento è il primo fornitore di petrolio per l’Italia e il terzo per il gas, come ha ricordato Di Maio: «Con interessanti potenzialità di incremento delle forniture di gas naturale»


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