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Di Maio: «Non abbiamo elementi per parlare di genocidio in Ucraina. Riparta il processo di pace»

Il ministro degli Ester: dobbiamo fermare l’escalation, le atrocità sono sotto gli occhi di tutti

Secondo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è necessario far ripartire il processo di pace tra Russia e Ucraina. Ma non abbiamo elementi per parlare di genocidio. Intervenendo a Radio 24 Di Maio ha detto che «dobbiamo fermare l’escalation, fermare la guerra in Ucraina. Bisogna far ripartire il processo di dialogo tra Ucraina e Russia. Zelensky ha fatto delle aperture importanti, ora è Putin che deve parlare». Ma secondo il ministro «l’Italia non ha gli elementi per verificare se in Ucraina stia avvenendo un genocidio, ma le atrocità sono sotto i nostri occhi, come i bambini uccisi e i civili uccisi. Abbiamo sollecitato la Corte internazionale. Ci aspettiamo un intensificarsi del conflitto a est dell’Ucraina». Il ministro ha anche annunciato il ritorno dell’ambasciatore italiano a Kiev per Pasqua.


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