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Ucraina, l’ex premier Tymoshenko: «Putin è un barbaro fascista, porterà la guerra in Europa»

L’imprenditrice del gas: lo Zar vuole un conflitto con la Nato

L’imprenditrice del gas Yulia Tymoshenko, ex premier dell’Ucraina e protagonista della Rivoluzione Arancione, in un’intervista rilasciata a Repubblica oggi dice che Vladimir Putin vuole conquistare tutta l’Ucraina e dopo volgerà la sua attenzione ancora più a ovest: «Vuole tornare ai vecchi confini, non quelli dell’Unione Sovietica, ma quelli dell’impero russo. Vuole aumentare il territorio, l’Ucraina è solo il primo passo. Vuole il possesso e controllo di una parte significativa di quello che noi definiamo Stati Uniti d’Europa. In futuro potrebbe diventare una prigione, per queste nazioni. So che altri Paesi non pensano che la stessa cosa può succedere a loro. Ma c’è una lezione che arriva dal passato: noi non ci siamo accorti di quello che stava succedendo alla Georgia. Perciò voi dovete impararla subito. E ricordo a tutti che prima della guerra Putin disse che i confini della Nato dovevano tornare quelli del 1997, soprattutto per l’area baltica, cioè Lettonia, Estonia e Lituania. Un vero ricatto».


Per Tymoshenko, che ne parla con Brunella Giovara, «i Paesi europei a est, quelli centrali e i baltici, sono in pericolo. Gli altri Paesi della Nato saranno costretti a una guerra globale. Perciò dico che questa guerra riguarda tutto l’Occidente. Putin ha altri obiettivi, la guerra si allargherà». E questo perché lo zar è «un barbaro. Le spiego perché: l’aver lanciato una guerra contro un Paese pacifico, democratico ed europeo come l’Ucraina, è una conferma della sua natura barbarica. Ha incoraggiato l’eliminazione di anziani, donne, bambini. Questo non può essere descritto in altro modo che con quella parola: barbaro. E fascista. Qualcuno pensa che lui sia pazzo, io non credo. Ha una mente fredda, razionale, cinica. E dietro i suoi comportamenti c’è come un nucleo oscuro, qualcosa che arriva dal Medioevo più nero».


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