Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Mascherine e Green pass, da oggi si cambia: domande e risposte sulle nuove regole

Serve ancora la Carta verde? Dove resta obbligatorio l’uso della mascherina? Con le nuove direttive del ministero della Salute l’Italia entra in una nuova fase della lotta al virus. Una breve guida

Da oggi 1° maggio l’Italia entra ufficialmente in una nuova fase di lotta la virus. In particolare i cambiamenti decisi dal ministero della Salute sul Green pass condurranno direttamente alla stagione estiva, nella speranza di poter mantenere la stessa linea di allentamento di norme e restrizioni. Se per le mascherine anti Covid, almeno fino al 15 giugno, l’obbligo rimarrà in svariati luoghi e occasioni di svago, sul Green pass le direttive saranno più leggere da subito.


Serve ancora il Green pass?

Da oggi 1° maggio il Green pass non servirà più per poter entrare nei locali pubblici e in qualsiasi altro luogo che non sia un ospedale o una struttura sanitarie in generale. Lo stesso vale per:


  • mezzi di trasporto,
  • per chi arriva dall’estero
  • per i luoghi di lavoro

Gli unici luoghi dove la Carta verde anti Covid sarà ancora obbligatoria (fino a data da destinarsi) per dipendenti, pazienti e visitatori sono:

  • ospedali
  • hospice
  • Rsa

L’obbligo vaccinale è ancora in vigore?

L’obbligo di vaccinazione anti Covid sarà ancora in vigore per:

  • il personale sanitario fino al 31 gennaio prossimo. In alternativa è prevista la sospensione dal ruolo e lo stop allo stipendio.
  • gli over 50 fino al 15 giugno
  • le forze dell’ordine fino al 15 giugno 2022
  • il personale scolastico fino al 15 giugno 2022

Come cambiano le regole sulle mascherine?

L’ultima ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza ha deciso per la proroga al 15 giugno dell’obbligo di mascherina in diversi luoghi e occasioni di socialità. Per tutti gli spazi non nominati dal documento vale la scadenza del 30 aprile come via libera per non indossare più il dispositivo anti Covid. Per i posti di lavoro sia pubblici che privati vale solo la raccomandazione di proteggersi dove serve indossando responsabilmente la mascherina anti Covid.

  • Per gli uffici pubblici l’ordinanza del ministro Brunetta parla di raccomandazione rivolta soprattutto al «personale a contatto con il pubblico o allo sportello senza barriere; al personale che svolga la prestazione in stanze in comune con uno o più lavoratori, anche se si è solo in due, salvo che vi siano spazi tali da escludere affollamenti; nel corso di riunioni in presenza; in fila per la mensa e bar interni; in fila per l’ingresso in ufficio; chi condivide la stanza con personale fragile; in presenza di una qualsiasi sintomatologia che riguardi le vie respiratorie; negli ascensori».
  • Per quanto riguarda i settori privati vale la stessa raccomandazione tranne diverse decisioni prese dall’azienda assieme ai sindacati. Questa modalità vale anche per negozi e supermercati.

Non sarà più obbligatorio indossare la mascherina anche per entrare:

  • in negozi
  • supermercati
  • bar
  • ristoranti
  • uffici pubblici
  • palestre
  • piscine
  • stadi

Dove rimane l’obbligo?

Fino al 15 giugno sarà ancora obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 nei seguenti luoghi:

  • aerei, navi, traghetti, pullman a lunga percorrenza ma anche in tutti i mezzi di trasporto pubblico e quindi tram, metro, autobus, navette, scuolabus
  • a scuola fino alla fine dell’anno scolastico. L’obbligo rimane per tutti gli studenti con più di 6 ann di età, docenti e personale.
  • sport e competizioni al chiuso, palazzetti
  • cinema, teatro, locali di intrattenimento con musica dal vivo, luoghi al chiuso di svago in generale

Leggi anche: