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Ma la tesi di Orsini su Hitler e la Polonia è la stessa espressa da Barbero? – Il video

Sul web è stato condiviso un estratto da una lezione che lo storico fece due anni fa riguardo la seconda guerra mondiale

Il professore in Sociologia del terrorismo internazionale Alessandro Orsini è ancora una volta nell’occhio del ciclone a causa del suo intervento al programma Accordi&Disaccordi, in una puntata dedicata alle sorti del conflitto in Ucraina nel corso della quale ha affermato che «Hitler ha invaso la Polonia senza l’intenzione di far scattare» il conflitto, ma che l’evento scatenò un effetto domino che il leader nazista «non si aspettava». Immediate le polemiche a seguito di quanto affermato, che proseguono anche nelle ultime ore e hanno finito per coinvolgere un altro personaggio noto: lo storico Alessandro Barbero. Ha iniziato infatti a circolare sui social una clip di un minuto e dieci, tratta da una sua lezione di 40 minuti, in cui il professore afferma: «Nessuno voleva la seconda guerra mondiale. Si era anzi in un’Europa ancora così traumatizzata dai milioni di morti della prima che veramente l’idea di un’altra guerra era l’ultima cosa che volevano. Non la voleva neanche Hitler», afferma Barbero, che prosegue spiegando come però il dittatore fosse «andato al potere in Germania promettendo ai tedeschi che avrebbe di nuovo trasformato la Germania in una grande potenza e messo fine alla vergogna del trattato di Versailles, che aveva punito la Germania privandola di territori abitati da tedeschi». «I trattati – prosegue lo storico – avevano anche sciolto il grande impero austro-ungarico, fatto nascere nuovi Stati, come la Cecoslovacchia e la Polonia, che avevano minoranze tedesche». Barbero ribadisce infine che «Hitler non aveva nessuna intenzione di scatenare una guerra mondiale, ma voleva riprendersi un po’ per volta quello che pensava appartenesse alla Germania, ed era convinto che il mondo glielo avrebbe lasciato fare». Il web si è immediatamente diviso tra chi, come la giornalista Selvaggia Lucarelli, ha usato la clip come prova per affermare un presunto accanimento nei confronti di Orsini (che non si verificherebbe quando a pronunciare i medesimi concetti sono altri nomi meno divisivi), e chi invece sostiene che le parole di Barbero siano state estrapolate e interpretate in maniera scorretta.


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