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La “previsione” del presidente della Duma: «L’unità europea sta crollando, i loro cittadini perderanno sovranità»

Vyachslav Volodyn: «Chi sarà responsabile nei confronti dei cittadini di un determinato Paese in caso di aumento dei prezzi, disoccupazione, problemi economici?»

L’unità dell’Europa sta crollando e la volontà dei cittadini europei non sarà più presa in considerazione. Lo ha detto sul suo canale Telegram il presidente della Duma Vyachslav Volodin: «L’unità europea sta crollando. Il Parlamento europeo ha chiesto una profonda riforma dell’Unione, si propone di abbandonare il diritto di veto dei membri dell’Ue, l’opinione dei singoli Stati, e quindi dei loro cittadini, non sarà più presa in considerazione». Per Volodin «con l’introduzione delle sanzioni contro la Russia, i Paesi dell’Unione Europea non hanno unità su questo tema. Pertanto, bisogna cercare altre forme decisionali, abbandonando il principio che esisteva da anni». E secondo il presidente della Duma così «milioni di persone in Europa saranno private del diritto di voto. I loro Stati perderanno la loro sovranità. Sorge la domanda: chi sarà responsabile nei confronti dei cittadini di un determinato Paese in caso di aumento dei prezzi, disoccupazione, problemi economici a seguito di decisioni prese senza tener conto delle loro opinioni? Se gli Stati che oggi fanno parte dell’Ue vogliono mantenere la sovranità e difendere gli interessi dei propri cittadini, non hanno che una strada rimasta: lasciare l’Unione Europea».


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