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Maturità senza mascherine, Costa insiste: «Mercoledì il decreto: già facciamo votare i 18enni senza indossarle»

Il sottosegretario si dice fiducioso che nel prossimo Cdm possa arrivare un «brevissimo decreto» per eliminare le mascherine agli esami

Potrebbe arrivare già mercoledì 15 giugno un decreto per abolire l’obbligo di indossare le mascherine per studenti e insegnanti in occasione degli esami di Maturità e terza media. Ne è sempre più convinto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che in un’intervista al Corriere della Sera rilancia la necessità di cambiare una delle ultime restrizioni anti Covid ancora in vigore anche nella scuola: «Gli esami di Maturità devono svolgersi senza mascherina – incalza Costa – è una questione di coerenza e di responsabilità».


Il decreto nel prossimo Cdm

L’occasione per cancellare l’obbligo sarebbe il prossimo consiglio dei ministri, da cui è atteso anche il via libera per non indossare più le mascherine in diversi luoghi chiusi, come cinema e palazzetti in occasione di eventi sportivi: «Sono fiducioso – dice Costa – approveremo un brevissimo decreto che dispenserà gli studenti da questo obbligo: non ha più ragioni di permanere. Non ragioni scientifiche, almeno».


Lo scontro politico nel governo sulle mascherine

Il dibattito interno al governo sulle mascherine al chiuso ancora una volta è tutto politico, sottolinea il sottosegretario, che sottolinea la contraddizione della legge sullo svolgimento del voto per le Comunali e il referendum di domenica 12 giugno: «Non capisco come si possa sostenere che un maturando diciottenne possa andare al seggio elettorale, domenica, senza mascherina, ma non potrà varcare l’ingresso della scuola senza indossarla». Secondo Costa, quindi, da parte del governo serve un gesto di onestà, con una frecciata anche al ministro Patrizio Bianchi che aveva scaricato la scelta sui presidi o i presidenti di commissione d’esame: «Prendiamo la responsabilità di una scelta. Senza uscite come quella di affidare la decisione ai dirigenti scolastici».

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