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Francia, Marine Le Pen esulta per i risultati delle elezioni: «Ora Macron non potrà più fare quello che vuole»

I numeri della nuova Assemblea Nazionale: RN primo partito d’opposizione

Ora Macron non potrà più fare quello che vuole. Ne è convinta Marine Le Pen, che ha celebrato oggi con un’intervista ai microfoni di Bfm-TVv il risultato del suo Rassemblement National, a quota 89 seggi nell’Assemblea e primo partito d’opposizione in Francia. «Il presidente potrà ancora fare quello che vuole? Chiaramente no. E sarà meglio così», ha detto la figlia di Jean Marie. «Siamo il primo partito d’opposizione – ha detto Marine, che si dedicherà al gruppo parlamentare e non riprenderà la presidenza del partito, affidata al giovane Jordan Bardella – i francesi hanno sfondato la porta dello scrutinio a spallate, facendo entrare 90 deputati del RN. Non posso che ringraziare gli elettori per aver contribuito all’emergere di questo grandissimo gruppo di opposizione che ci consentirà di difenderli di fronte alla politica fredda, brutale e tecnocratica di Emmanuel Macron».


I numeri della nuova Assemblea Nazionale

I numeri della nuova Assemblea Nazionale vedono in testa i partiti dell’alleanza presidenziale Ensemble!, con la maggioranza relativa di 247 deputati. I gruppi che la compongono sono Renaissance (il nuovo nome della macroniana République en Marche) con 166 seggi, i centristi MoDem con 47, il partito dell’ex premier Edouard Philippe, Horizons, con 28, e altri minori con 6. In totale, la coalizione ha perso 100 seggi rispetto al 2017. La sinistra risale con 147 seggi alla coalizione Nupes, così suddivisi: 84 a La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, 29 ai socialisti, 21 ai Verdi e 13 ai comunisti. Si aggiungono 8 altri di sinistra. Il Rassemblement National diventa con 90 deputati il primo partito d’opposizione, superando anche quello di Mélenchon, oltre ai Républicains neogollisti, che – alleati con i centristi UDI – resistono al 4° posto con 68 seggi.


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