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No! I giovani neonazisti non posavano con la bandiera americana in questa foto

Un’immagine, utilizzata contro gli Stati Uniti e di recente contro Liliana Segre, è stata modificata da un programma di fotoritocco

Circola in rete una foto di gruppo dove alcuni giovani posano insieme a tre bandiere: quella nazista, quella ucraina e infine quella degli Stati Uniti d’America. Lo scatto risulta condiviso recentemente in Italia per accusare la senatrice Liliana Segre di appoggiare i gruppi nazisti presenti in Ucraina (ne abbiamo parlato qui). L’immagine, in realtà, è stata alterata.

Per chi ha fretta

  • La foto condivisa per accusare Liliana Segre risulta alterata.
  • Lo scatto originale non presenta la bandiera degli Stati Uniti, ma quella di un gruppo neonazista.
  • La foto originale circolava già nel 2015.

Analisi

La verifica parte dal post Telegram pubblicato dal canale antisemita e complottista Libera Espressione che riguarda l’origine della falsa citazione attribuita a Liliana Segre:

Ecco uno dei post Facebook nei quali viene condivisa la fotografia alterata e lo stesso testo pubblicato dal canale Telegram:

Ecco l’immagine (abbiamo applicato il nostro timbro):

La bandiera americana

Osservando attentamente, è possibile notare come la bandiera americana sia stata inserita con un programma di fotoritocco. Due sono gli errori più evidenti: l’ombra e il ritaglio evidente nella parte inferiore.

Attraverso una ricerca per immagini, troviamo quella che dovrebbe essere la foto originale, pubblicata nel 2015:

La bandiera del Misanthropic Division

Oltre a constatare che la foto circola almeno dal 2015, al posto della bandiera americana risulta esserci in realtà quella del Misanthropic Division, una rete neonazista internazionale nato nel 2013 in Ucraina (risulterebbe prevalentemente formato da ucraini e russi).

Il simbolo presente nella bandiera è simile a quello nella maglietta indossata, nel 2013 e Leopoli (Ucraina), dal neo-nazista russo di San Pietroburgo Aleksey Maksimov, spacciato nel corso degli ultimi mesi come il capo della Polizia di Kiev (ne parliamo qui).

Si riscontrano legami tra il gruppo e quello che era il primo battaglione Azov. Quest’ultimo, come abbiamo raccontato a Open, è apertamente dichiarato contro gli Stati Uniti e la Nato.

Condivisa nel corso dell’invasione russa in Ucraina dai cinesi

La falsa immagine era stata condivisa nell’aprile 2022 dai cinesi, in particolare da un funzionario del Ministero degli Affari Esteri di Pechino. «Sorprendentemente, gli Stati Uniti stanno dalla parte dei neonazisti!» scrive Li Yang.

Conclusioni

La foto di gruppo diffusa online risulta essere alterata attraverso un programma di fotoritocco, con l’obiettivo di associare i gruppi neonazisti presenti in Ucraina con gli Stati Uniti (e di conseguenza la Nato). Lo scatto, inoltre, circolava già nel 2015 con una bandiera appartenente a un gruppo neonazista.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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